I Vigili di Monza: costretti a chiamare la centrale per poter fare pipì

Una procedura "particolare" per controllare gli agenti del comando di via Mentana: la impone il nuovo regolamento. Il sindacato accusa: è violazione della privacy

Una procedura  "contapipì"  - come la definiscono gli stessi vigili di Monza. E scoppia il caso al comando di via Mentana. Lo segnala il quotidiano Repubblica sul numero di oggi. Il nuovo regolamento dei Vigili di Monza voluto dal comandante Alessandro Casale  impone agli agenti  di comunicare via radio alla centrale quando  lasciano il servizio per espletare i propri bisogni personali. Comunicazioni  personali che passano su canali riservati, ma udibili a tutte le vetture in servizio. A fine giornata,  inoltre, è necessario riportare sul foglio di fine turno l'orario delle pause.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I vigili  non ci stanno. Tramite il sindacato lamentano una violazione della privacy. Ma il comandante risponde picche, e difende la sua scelta: è necessario sapere in ogni momento dove si trova il personale. Anche in "quei" momenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si butta a terra all'Esselunga: "Ho fame" e gli regalano spesa. Poi sputa alla guardia

  • Mascherina obbligatoria per uscire: 250mila distribuite gratis a Monza e Brianza

  • Al San Gerardo 20 ventilatori polmonari grazie alla donazione della famiglia Fumagalli

  • Coronavirus, in Brianza 111 nuovi casi: al via la distribuzione (gratis) di mascherine

  • Coronavirus, nuova crescita di casi in Brianza: 141 nuovi contagi. A Monza oltre 500 positivi

  • La lettera dell'infermiera del San Gerardo: "Ho stretto le mani di chi moriva solo"

Torna su
MonzaToday è in caricamento