Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Maxi truffa da 23 milioni di euro di false fatturazioni: monzese denunciato

Quattro inchieste della Guardia di Finanza con sette imprenditori e cinque società coinvolte tra Aprilia e Roma. Dichiaravano costi elevati per sfuggire al fisco

Ci sarebbe anche un 50 enne di Monza tra i denunciati nell'inchiesta su una maxi frode fiscale portata a termine dalla Guardia di Finanza di Aprilia.  Ventitre milioni di fatture false, cinque società coinvolte, tutte nel campo dell'informatica. Il giro di false fatturazioni coinvolgeva 7 imprenditori di 5 società tra Aprilia e Roma.  Il monzese operava in una di quelle con sede nella Capitale, assieme a un 56 enne di Pomezia e ad un 43 enne rumeno con residenza a Milano.

Secondo la ricostruzione delle Fiamme Gialle, tre società "fornitrici" emettevano fatture per operazioni inesistenti . Le altre due società  sfruttavano i documenti falsi per abbattere le imposte dichiarando costi elevati. I reati contestati nell'ambito di quattro inchieste sono associazione a delinquere, riciclaggio, truffa ai danni dello Stato, appropriazione indebita, emissione ed utilizzo di fatture false, distruzione ed occultamento di scritture contabili.
A portare alla luce la truffa è stata un'analisi dei conti correnti, da cui è emerso in che modo il denaro fosse "ripulito".

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