Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza Roma

"Vai in banca e preleva 8.000 euro": truffa ad anziana sventata da un'impiegata

La donna era stata contattata da un malvivente che si spacciava per il nipote. Arrivata in banca, qualcosa non quadra. La dipendente avverte il direttore e le forze dell'ordine. Indagini in corso

Tentata truffa ai danni di un'anziana a Monza. Il trucco è sempre lo stesso : ci si spaccia per un parente e si chiede alla malcapitata di prelevare il contante  dalla Banca per non meglio precisate urgenze. Senza naturalmente dimenticarsi di intimare di non raccontare nulla: la prudenza, si sa, non è mai troppa. Pressapoco quella di tanti episodi del genere la dinamica della truffa tentata ai danni di una pensionata di Monza. Nei giorni scorsi la donna riceve la telefonata di un uomo che si spaccia per il nipote, co-intestatario del conto corrente.. Nel racconto della protagonista, il malvivente dapprima chiede informazioni riguardo alla cifra depositata; poi, una volta guadagnata la fiducia della vittima, la prega di recarsi all'istituto di credito Unicredit di piazza Roma e prelevare la cifra di 8.000 euro.

La consulente, però che conosceva la vittima,  capisce subito che c'è qualcosa che non va: qualche domanda posta con garbo e un'occhiata allo storico dei prelievi e il quadro è chiaro. La pensionata si trova infatti in stato semi-confusionale e non è in grado di giustificare il movimento.
Entrambi, vittima e consulente, si recano quindi dal direttore dello sportello, che si fa spiegare la situazione. Ma anche a lui i conti non tornano, e decide di vederci chiaro contattando un parente della donna: proprio  il nipote in questione, che naturalmente nega tutto.

Il parente si presenta allarmato alla filiale dell'istituti in centro per chiarire l'episodio, pregando ovviamente la banca di bloccare il prelievo nel frattempo. Una volta arrivato, e chiarito l'equivoco, immediata scatta la denuncia alle forza dell'ordine, che stanno indagando sul caso e cercando di risalire all'identità del chiamante.


"Episodi del genere, per quanto incredbili, non sono rari come sembrerebbe - commentano i responsabili della filiale di piazza Roma - Purtroppo fino a quando non si diventa vittime non si riesce a credere come possano accadere, ma può davvero  succedere a tutti". Un aiuto in questi casi può venire proprio dai dipendenti delle filiali. Unicredit organizza  periodici corsi di formazione in collaborazione con la Procura della Repubblica di Monza.

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