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Martedì, 27 Settembre 2022
ambiente

Moria di pesci nel Parco di Monza

All'origine la mancanza di ossigeno

È  la mancanza di ossigeno la causa all'origine della moria di pesci nel Lambro, nel tratto in cui il fiume attraverso il Parco di Monza. Diverse le segnalazioni sui social e alla redazione di MonzaToday di cittadini che, nel fine settimana, durante la passeggiata nel grande polmone verde brianzolo avevano notato che molti pesci erano morti. 

Dal Consorzio Parco e Villa Reale confermano la notizia: si tratta di una decina di pesci trovati morti all'altezza del ponte di viale Cavriga. "Si tratta di ‘pesce gatto’ americano - fanno sapere -.  Il decesso, con molta probabilità, è avvenuto per mancanza di ossigeno causata da uno scarso livello d’acqua del Lambro. Questa specie, molto grossa fisicamente, tende a consumare in breve tempo tutto l’ossigeno dell’acqua andando poi in asfissia. In linea di principio non si può escludere che una concausa sia dovuta ad uno sversamento più a monte rispetto al luogo di ritrovamento".

Nel frattempo per avere la certezza sulla causa della morte dei pesci servono ulteriori accertamenti."Serviranno le analisi dell’Istituto di zooprofilassi di Brescia che potranno dare un riscontro ma non prima di 4 o 5 mesi", riferiscono. Intanto i tecnici di Arpa sono già al lavoro: sabato sera hanno effettuato le verifiche con le sonde, confermando che la morte dei pesci deriva da mancanza di ossigeno. 

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