rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Morto in ospedale l'uomo trovato in coma sul furgone nella bergamasca

La vittima, Gian Luigi Garatti, con tutta probabilità si era ferito in un cantiere a Bussero e aveva sottovalutato le conseguenze dell'accaduto

E' morto dopo essere arrivato in coma, una settimana fa, all'ospedale di Bergamo l'artigiano di 51 anni trovato su un furgone a Barbata, ferito alla testa e sanguinante.

Dopo il ritrovamento dell'uomo e la corsa all'ospedale era stato da subito giallo sui contorni della vicenda mentre gli inquirenti tentavano di far luce su quanto fosse accaduto a Gian Luigi Garatti.  

Dopo la morte, il giudice ha disposto l’autopsia sul corpo ma al momento l’ipotesi più accreditata è che il 51enne si sia ferito alla testa in un cantiere a Bussero, alle porte della Brianza, sottovalutando però la lesione subita.

Dopo essersi messo al volante, si sarebbe sentito male riuscendo a fermarsi nel parcheggio, dov’è stato poi trovato in stato di incoscienza. Sembra esclusa, invece, l’ipotesi iniziale dell’aggressione, anche perché nel cantiere i carabinieri hanno trovato tracce di sangue, che ora saranno confrontate con quello di Garatti. Il 50enne lascia la moglie e due figli.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morto in ospedale l'uomo trovato in coma sul furgone nella bergamasca

MonzaToday è in caricamento