E' morto Sgroofy, il maialino scappato da un circo con un cammello

Era stato recuperato nel 2014 a Lissone. Si è spento settimana scorsa per un tumore all'intestino

Il maialino Sgroofy

Era scappato da un circo insieme a un cammello e aveva trovato rifugio al Bosco Urbano di Lissone. Qui, nel dicembre 2014, era stato trovato ferito e accompagnato al rifugio Enpa di Monza dove era stato ribattezzato Scrooge, ma per tutti Sgroofy.

Settimana scorsa Sgroofy è morto a causa di un tumore all’intestino. Era arrivato in canile ancora cucciolo, con due gravi ferite da morso che si erano infettate ed era stato amorevolmente curato dai volontari. In tutti questi anni accanto a lui c’era Feddi, operatrice del canile che ha instaurato con questo animale decisamente inconsueto un rapporto profondo e complice.

“Esistono amicizie che possono sembrare un po’ bizzarre e particolari. Sgroofy era un amico panciuto e setoloso. È arrivato ferito, si è fidato di me, mi ha dato la possibilità non solo di prendermi cura di lui ma soprattutto di conoscere un animale con cui non avevo mai avuto a che fare e di imparare quanto possono essere dolci, allegri ma anche tosti i maiali” racconta Feddi.

maiale Sgroofy con Feddi-fb-51.38-2

“Era un golosone e appena sentiva l’odore di qualcosa di buono correva tutto felice e quando c’era qualcosa extra, come un pezzetto di mela o di carota, sembrava che lo gustasse davvero beato. Quando passavi davanti al suo recinto e lo chiamavi, si metteva in piedi e arrivava subito, era curioso e amava la compagnia. In estate adorava mettere il sederotto a mollo nella vaschetta d’acqua e amava stare al sole, perdeva la maggior parte delle setole e sembrava quasi abbronzarsi”.

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“Sicuramente non capita tutti i giorni di poter incontrare un maialino e poterlo accarezzare, toccare il suo nasino piatto, guardare i suoi occhi, correre con lui e invitarlo al gioco. È un’esperienza molto bella soprattutto pensando all’orribile destino della maggior parte dei maiali e alla tragica realtà dei macelli. Noi – conclude Feddi – abbiamo potuto godere di un amico diverso dal solito e sicuramente ci mancherà molto” ha detto la volontaria augurandosi che chi leggerà queste righe forse “comincerà a vedere i maiali con occhi diversi”.

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