Cronaca Via San Michele del Carso

Morto il muratore di 53 anni: era precipitato da un’altezza di otto metri

E' deceduto mercoledì notte all'ospedale Niguarda di Milano dopo aver lottato due giorni tra la vita e la morte

IMMAGINE DI REPERTORIO

Non ce l’ha fatta il lattoniere di 53 anni di Limbiate. Mercoledì notte i medici dell’ospedale Niguarda di Milano si sono arresi e lo hanno dichiarato clinicamente morto. I familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi. Per due giorni l’uomo ha lottato tra la vita e la morte, ma le sue condizioni erano apparse subito molto gravi.

L’incidente era accaduto lunedì pomeriggio. Il lattoniere stava lavorando sul tetto di una casa in ristrutturazione in via San Michele al Carso, nel centro storico di Bovisio Masciago. Forse a causa del grande caldo, nelle prime ore del pomeriggio aveva perso l’equilibrio ed era precipitato nel vuoto, da un’altezza di otto metri. La caduta era stata molto grave: il 53enne aveva sbattuto la testa sull’asfalto e aveva perso i sensi. Non si è mai risvegliato.

Sul posto sono arrivati i medici del 118, i carabinieri di Desio e la polizia locale. Il lattoniere era stato ricoverato in prognosi riservata al Niguarda e operato d’urgenza alla testa. Sul corpo i segni della caduta: contusioni ed escoriazioni ovunque, fratture alle mani e alle braccia e un violento trauma cranico, dal quale non si è più ripreso.

E’ il secondo incidente sul lavoro in cantieri edili a Desio e dintorni, in pochi giorni. Giovedì scorso un giovane di 25 anni, mentre lavorava sul tetto di un’abitazione è caduto in un’intercapedine e si è procurato una brutta ferita a una gamba, ed è morto per le emorragie interne.

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