Stroncato da una malattia a 33 anni, muore giovane papà ed ex calciatore

Umberto Riboni è morto dopo aver lottato 14 mesi contro la malattia: lascia la moglie e un figlio di un anno e mezzo

Umberto Riboni, 33 anni (Facebook)

Si è spento sabato, dopo aver lottato per oltre un anno contro la malattia che lo ha strappato all'affetto dei suoi cari. Umberto Riboni, ingegnere, trentatré anni, sposato e papà di un bimbo di un anno e mezzo, è morto a causa del male contro cui combatteva da quattordici mesi.

Conosciuto soprattutto per il suo passato da ex calciatore, Umberto Riboni, abitava a Bascapè, in provincia di Pavia ma era originario di Casaletto, nel Lodigiano. Nel periodo della malattia è stato assistito dal professor Emilio Bajetta della Fondazione Giacinto Facchetti di Monza. Come calciatore in passato ha giocato, nel ruolo di difensore, in diverse società calcistiche tra cui Marudo, prima categoria, ma anche Vizzolese, Pro Melegnano e Virtus a Bascapè. 

I funerali del 33enne si sono svolti lunedì mattina nella chiesa parrocchiale a Bascapè. Lunedì sera, in segno di lutto e vicinanza alla famiglia, in paese è stata anche annullata la festa patronale. 

La famiglia ha rivolto un sentito ringraziamento al professore Emilio Bjetta che ha assistito Umberto e lo ha accompagnato in questo difficile percorso: al posto dei fiori, i familiari hanno suggerito di effettuate donazioni per sostenere la fondazione Giacinto Facchetti di Monza, onlus che si occupa di cura e studio dei tumori. 

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