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Il vescovo emerito Ambrogio Ravasi

Il vescovo emerito Ambrogio Ravasi

Bellusco piange il vescovo emerito Ambrogio Ravasi, aveva 91 anni: il ricordo della città

Vescovo emerito di Marsabit, in Kenya, Ravasi tornava spesso nel comune brianzolo dove era nato. A 91 anni, si è spento nella notte di venerdì. Il commosso ricordo

Le passeggiate tra le vie di Bellusco che nonostante la distanza portava sempre nel cuore e le chiacchierate cordiali, nel suo dialetto con cadenza anglosassone, con cui amava intrattenersi con chi incontrava. Si è spento nella notte il vescovo emerito Ambrogio Ravasi: aveva 91 anni.

A darne il triste annuncio è stata l'amministrazione comunale venerdì mattina. "Da questa notte non è più tra noi Monsignor Ambrogio Ravasi, vescovo emerito di Marsabit, remota regione del Kenya. Nato a Bellusco nel 1929 da una famiglia di origini contadine, iniziò il suo cammino nella congregazione dei Missionari della Consolata; venne ordinato sacerdote nel 1957 negli Stati Uniti e nel 1971 iniziò il suo impegno in Kenya".

Dopo la proclamazione a vescovo nel 1981 con una cerimonia di ordinazione a Bellusco, l'impegno in Kenya dove decise di restare anche al termine del suo incarico a Marsabit.

"Forte è sempre stato il legame tra Monsignor Ravasi ed il nostro paese dove risiedono i suoi parenti più prossimi. Nelle occasioni in cui tornava in Italia non mancava mai di passare alcuni giorni tra noi. Amava girare a piedi per le strade, fermarsi con tutti per una parola, visitare le scuole per salutare alunni ed insegnanti. Amava enormemente la chiesa parrocchiale, dove prima il padre e poi il fratello avevano svolto le funzioni di sagrestano. Negli anni sono state moltissime le iniziative che hanno creato un ponte tra la nostra comunità e la diocesi di Marsabit, grazie all’impegno di Monsignor Ravasi, che hanno visto coinvolte associazioni o singoli cittadini".

"Una grande perdita per tutta la nostra comunità: la sua parola mai banale, quel dialetto che amava parlare ormai influenzato dalla pronuncia anglosassone, quel sorriso buono e, soprattutto, l’esempio di un uomo che ha speso la sua vita al servizio dei più bisognosi resteranno nella nostra storia tra le gemme più preziose" lo ricordano commossi dalla sua città d'origine.

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