Cronaca

Addio a Erminio Ferranti, è morto a 80 anni il reporter "memoria" di Monza

Non solo motori e Formula Uno, attraverso l'obiettivo del fotoreporter de Il Giorno è passata la cronaca e la storia del capoluogo brianzolo

E' morto a 81 anni, dopo una lunga battaglia contro la malattia, Erminio Ferranti, fotoreport monzese che attraverso il suo obiettivo dall'Autodromo alla politica, ha immortalato la "storia" di Monza.

La sua scomparsa ha lasciato un enorme vuoto non solo nel mondo del giornalismo brianzolo dove per tutti era l'Ammiraglio, per via di un cappello che gli ha fatto attribuire questo soprannome, una "istituzione" dietro la sua macchina fotografica e in città. Sono stati proprio i suoi scatti durante il Gran Premio d'Italia del 1978 a riprendere l'incidente mortale di Ronnie Peterson, fotografie che poi fecero il giro del mondo. E fu ancora lui a scattare nel 1983 le foto di Enzo Tortora in carcere. Attraverso i suoi occhi e il suo obiettivo negli anni ha raccontato la cronaca di Monza e anche la sua anima glamour con il ballo delle debuttanti in Villa Reale e il rombo dei motori in pista in Autodromo.

Nel 2009 la città di Monza riconobbe il prestigio e l'importanza del suo lavoro riconoscendogli il Giovannino d'Oro in occasione del traguardo dei cinquant'anni di attività segnato all'epoca: "La città di Monza gli è riconoscente e oggi lo premia per l’impegno e la professionalità con i quali ha saputo immortalare non solo le grandi competizioni che si svolgono all’Autodromo ma la città tutta. Con passione e amore.”

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