Il caso / Sant'Alessandro

Risveglio da incubo: raffica di multe nel quartiere dove è vietato parcheggiare di prima mattina

Cittadini sul piede di guerra: "Cambiate l'orario di pulizia della strada. Nel quartiere mancano parcheggi e non possiamo svegliarci all'alba per lasciare l'auto a km di distanza"

Risveglio da incubo per i residenti del quartiere di Sant’Alessandro. Raffiche di multe per chi aveva lasciato l’auto parcheggiata lungo le vie Omero, Sant’Alessandro, Mogadiscio, Mercadante e Tripoli. Una “mattanza” di verbali quelli staccati nella prima mattinata di mercoledì 19 luglio agli automobilisti indisciplinati (o sbadati) che avevano lasciato l’auto in sosta negli stalli dove dalle 6 alle 9 (oppure in alcune strade dalle 6 alle 7.30) viene effettuata la pulizia della strada, ed è vietato parcheggiare.

"Fare la pulizia quando la gente è al lavoro"

Se da un lato la legge non ammette ignoranza, dall’altro i residenti salgono sulle barricate e denunciano la scelta dell’amministrazione di effettuare il lavaggio delle strade in orario impossibile per chi vive nel quartiere (dove già c’è una mancanza di stalli), che si ritrova quindi obbligato ad uscire all’alba per cercare un altro parcheggio - spesso molto distante - per evitare la multa. 

Il problema ha scatenato subito il dibattito sui social con tante critiche e la richiesta che venga eliminato (come già fatto) il divieto di sosta durante il lavaggio delle strade, oppure che venga cambiato l’orario di pulizia optando (come già succede in altre zone della città) alla fascia pomeridiana o della seconda mattinata quando la maggior parte dei residenti è al lavoro.  “Prima l’orario di pulizia della strada era dalle 15.30 alle 18.30 - spiega Lorenzo Villa, un residente che ha inviato un’email di protesta alla nostra redazione, oltre che in comune -. Quello attuale è un orario improprio: nel quartiere c’è una grossa criticità di aree di parcheggio ed è impensabile che alle 6 del mattino una persona sia di mercoledì sia di sabato debba alzarsi, muoversi da casa per spostare la propria autovettura per poi metterla magari a distanza di qualche chilometro per evitare di incorrere in una infrazione”.

"Siamo la periferia di serie B"

Il monzese e molti residenti di Sant’Alessandro lanciano proposte al comune per mantenere pulite le strade del quartiere, ma al tempo stesso non rendere un incubo il risveglio di chi ci vive. “L’orario più idoneo può spaziare tra le 9 e le ore 15 nelle giornate della settimana, dal lunedì al venerdì, giorni in cui molta parte dei cittadini si muove per lavoro - aggiunge -. Sembra però che tali considerazioni e valutazioni vengano assunte per altre aree di Monza, ma non per la periferia sud o sarebbe meglio chiamarci periferia di serie B”. Inoltre viene sollecitato anche l’impiego dell’operatore durante il servizio di pulizia della strada così che, se la spazzatrice non riesce a passare per la presenza delle auto parcheggiate, la pulizia verrebbe comunque garantita grazie all'utilizzo del soffiatore.

"Dotate l'operatore di soffiatore"

“Non sarebbe stato più idoneo avere insieme al guidatore del mezzo meccanico che effettua la pulizia delle strade, anziché l’ausiliario del traffico o addetto della polizia locale per scrivere centinaia di multe e depositarle sulle autovetture, avere come ho notato in periodi antecedenti un altro lavoratore dell’Impresa Sangalli con il soffiatore per permettere comunque di liberare i rifiuti presenti sotto le autovetture e permetterne con il mezzo meccanico di aspirare gli stessi, il risultato di questa mattinata quindi è stato: mezzo meccanico inutilizzato ed inquinante, strade non pulite e aggravio spese rifiuti per alcuni cittadini”, prosegue.

Il problema era finito in consiglio comunale

Il problema dell’orario del lavaggio strade a Sant’Alessandro non è nuovo all’amministrazione comunale. Alcuni mesi fa era stata avviata da una residente una raccolta firme proprio per denunciare il problema e per sollecitare un ripensamento dell’orario. Poi la vicenda era finita anche in consiglio comunale. Durante l’assise del 19 giugno il consigliere Stefano Galli (Fratelli d’Italia) aveva presentato una mozione con la quale chiedeva al sindaco Paolo Pilotto e alla sua giunta di abrogare il divieto di sosta per pulizia delle strade nel quartiere di Sant’Alessandro. 
Infine nelle scorse settimane il sindaco ha annunciato che la revisione del divieto di sosta per pulizia delle strade (e in alcuni casi la possibilità di parcheggiare anche quando passa la spazzatrice) verrà ampliato entro la fine del 2023 a tutta la città. 

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