Narcotizzata, violentata e messa incinta da suo marito: condannato a 12 anni di carcere

L'uomo è stato condannato dal tribunale di Monza a 12 anni di reclusione. Il fatto

È stato condannato a 12 anni di reclusione l'uomo che avrebbe narcotizzato, violentato e messo incinta la moglie. La sentenza è stata pronunciata dal giudice del tribunale di Monza Giovanni Gerosa che ha accolto le richieste della procura di Monza, rappresentata dal pubblico ministero Carlo Cinque.

Il tribunale ha condannato l'uomo per il reato di violenza sessuale, ma non lo ha assolto dalle accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni e atti persecutori. 

Quando sarebbe avvenuto il fatto i due coniugi vivevano in un appartamento della città letteralmente separati in casa. L'uomo, tuttavia, non si era rassegnato all'idea che la loro relazione fosse finita. E così avrebbe narcotizzato, violentato e messo incinta la moglie per costringerla a stare con lui. E probabilmente se non ci fosse stata la gravidanza gli abusi non sarebbero mai emersi.

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