Cronaca Via Milano

Ndrangheta a Desio e Seveso: "Siamo come la Banca d'Italia"

Somme di denaro ingenti, dai 30 ai 60 mila euro al giorno, secondo le intercettazioni dell'inchiesta

Un litigio dentro il clan (frame Polizia)

Una banca clandestina: così il gip di Milano Simone Luerti nell'ordinanza di custodia cautelare per 40 persone, di cui 21 in carcere e 19 ai domiciliari, nell'ambito dell'operazione che ha smantellato un'organizzazione della 'ndrangheta con base a Desio. Una banca clandestina per l'enorme disponibilità di denaro liquido da parte del presunto boss, Giuseppe Pensabene.

Una disponibilità ben evidenziata dalle parole di Maurizio Morabito, uno degli arrestati, che in una intercettazione ha paragonato la situazione economica della "ndrina", ovviamente con un'iperbole, con quella della Banca d'Italia.

"Mannaggia, ci vuole la Banca d'Italia per davvero con te", esclama Morabito a un interlocutore: "E abbiamo bisogno della Banca d'Italia? Tutti i giorni abbiamo 50, 60 o 30", riferendosi a denaro contante in migliaia.

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