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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Espulso per due volte prova a rientrare in Italia: arrestato a Monza

L'uomo, un nigeriano di 31 anni, dopo essere stato espulso nel 2013 ha provato a rientrare in Italia clandestinamente: a tradirlo il riscontro con le impronte digitali

Nonostante avesse provato a scegliere per sé un nome e un'identità diversa per iniziare una nuova vita in Italia di lui gli archivi della Polizia di Stato non si erano dimenticati.

A Monza in manette per violazione della normativa in materia di immigrazione è finito un cittadino nigeriano di 31 anni arrivato nel capoluogo brianzolo per le operazioni di fotosegnalamento dopo essere sbarcato insieme a centinaia di altri profughi lo scorso 29 maggio sulle coste di Reggio Calabria.

Il 31enne si è spacciato per un richiedente protezione internazionale ma a raccontare la verità sulla sua storia e sulla sua identità sono state le sue impronte digitali: dopo le operazioni di fotosegnalamento gli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Monza si sono accorti che negli archivi era presente un riscontro e che non era la prima volta che il 31enne entrava clandestinamente in Italia.

E.K. per tre volte aveva provato a entrare in Italia clandestinamente e nel 2013 era stato colpito da un ordine di espulsione emesso dalla Questura di Torino con accompagnamento coattivo alla frontiera. L'uomo non sarebbe dovuto tornare in Italia almeno fino al 2018 perchè il provvedimento prevede il divieto di reingresso per i successivi cinque anni. Per questa violazione per il 31enne sono scattate le manette. In Italia per ora è riuscito a restare ma vedrà solo il carcere. 

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