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Arresti, sicurezza e maxi blitz: un anno di attività della Questura di Monza in numeri

Oltre ventimila i passaporti rilasciati, 12mila le istanze di permessi di soggiorno gestite. E 2.160 volanti sul territorio per garantire la sicurezza. I numeri dell'anno della pandemia

Oltre duemila volanti in un anno sulle strade di Monza per garantire la sicurezza nel capoluogo brianzolo, migliaia di denunce e importanti operazioni tra cui l'indagine "Dedalo" che hanno portato a sgominare un'organizzazione dedita allo spaccio di droga in città. Ma non ci sono stati solo arresti e denunce per la polizia di Stato nel 2020: l'anno della pandemia infatti ha portato la Questura di Monza in prima linea anche per quanto riguarda l'emergenza sanitaria, con controlli, dispositivi di prevenzione e sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza finalizzati al contenimento del contagio.

Agenti in strada durante la pandemia: migliaia di controlli

L’Ufficio di Gabinetto della Questura di Monza e della Brianza si è occupato della gestione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica che, dal mese di febbraio 2020, a seguito dell’insorgere dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, ha richiesto la pianificazione di mirati servizi, con il coordinamento della Prefettura e mediante il coinvolgimento delle altre forze di polizia presentisul territorio, volti a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica e alla verifica del rispetto dellemisure di contenimento della pandemia. In particolare sono stati organizzati controlli nell’arco delle 24 ore, specienei periodi in cui la Lombardia è stata dichiarata zona rossa, effettuati dalle pattuglie dellaPolizia di Stato, con il prezioso ausilio della Sezione Polizia Stradale e del Posto Polfer di Monza, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Provinciale, conil concorso dei militari dell’Esercito Italiano e delle Polizie Locali. Sono stati 292 i servizi di ordine pubblico con l’identificazione di migliaia di persone e la contestazione di numerose sanzioni amministrative, anche nei confronti di esercizi commerciali che non si attenevano alle prescrizioni governative. 

Dai 53 arresti per droga ai giardinetti all'aggressione a Brumotti

Nel 2020 l'attività della Squadra Mobile della Questura di Monza e Brianza ha portato a numeri importanti con diverse indagini e numerosi arresti. Tra queste l'inchiesta “Dedalo” che ha portato alla luce e permesso di sgominare un articolato giro di spaccio ai giardinetti di via Azzone Visconti. E ancora un maxi sequestro di droga nel comune di Ceriano Laghetto con 80 chili di marijuana intercettati in un capannone alle porte del parco delle Groane e un uomo finito in manette.

Gli uomini della Mobile guidati dal dottor Francesco Garcea hanno individuato anche gli autori di alcune rapine commesse ai danni di giovani fattorini di pizza e i responsabili della violenta rapinadi cui era rimasto vittima a Monza, durante alcune riprese, Vittorio Brumotti e la troupe televisiva di “Striscia la notizia”. Gli investigatori hanno anche chiuso le indagini ed eseguito tre arresti per un tentato omicidio avvenuto in estate in città, con un uomo gambizzato fuori da un locale per un debito di 30mila euro e vecchi rancori.

Sei volanti al giorno sulle strade, centinaia di arresti e passaporti

Numeri in crescita rispetto al 2019 (l'attività della Questura di Monza è iniziata il 14 aprile di quell'anno) anche per gli altri uffici. Sono stati 22.023 i passaporti rilasciati dagli sportelli di via Montevecchia, 1.037 le licenze per porto d'armi, 482 le informative antimafia e 12.157 le istanze per permessi di soggiorni gestite. 

Oltre milletrecento le denunce e 2.160 le volanti impegnate nell'arco dell'intero anno sul territorio di Monza con 51 arresti (dell'Ufficio Prevenzione e Soccorso) e 60 da parte della Squadra Mobile. Quasi seimila i controlli effettuati e 593 interventi tra cui liti (357), furti (156), furti in abitazione (28) e richieste di intervento per lesioni o minacce. Fondamentale anche l'attenzione riservata ai reati con vittime donne e minori con l'attivazione di diverse procedure di codice rosso in seguito a violenza o maltrattamenti.

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