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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Accattonaggio, prostituzione e uso di droga: ecco il nuovo regolamento di polizia urbana

La Giunta ha approvato nella seduta di giovedì 17 ottobre il nuovo Regolamento comunale di Polizia Urbana. Diventerà operativo dopo il passaggio in Commissione e in consiglio comunale

Un "salto di qualità" per la sicurezza a Monza. Così l'assessore alla Sicurezza Federico Arena ha definito il nuovo regolamento di Polizia Urbana della città. Il documento - ormai datato (risaliva al 1974) - è stato revisionato e approvato nella seduta di giunta di mercoledì 17 ottobre: prima di diventare operativo dovrà passare in commissione Politiche del Territorio - Mobilità e Sicurezza - Opere Pubbliche e Decoro Urbano e, infine, in consiglio comunale.

Il nuovo regolamento punta a contrastare i fenomeni dell’accattonaggio e i bivacchi, l’esercizio della prostituzione, il consumo di stupefacenti soprattutto nei giardini pubblici e nelle aree vicine alle scuole, a limitare gli orari di vendita per asporto delle bevande alcoliche, vietandone il consumo su suolo pubblico, ad eccezione dei dehors dei locali.

"La revisione dell’attuale regolamento – ha dichiarato il Sindaco Dario Allevi – era una nostra priorità. Il documento, infatti, risale a quasi cinquant’anni fa, al 1974, quando le esigenze dei cittadini e le risposte delle Istituzioni erano completamente diverse. Abbiamo lavorato con l’obiettivo di fare una cosa molto semplice: dare alla città uno strumento normativo in materia di sicurezza adeguato ai tempi".

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Le "aree sensibili"

Il nuovo regolamento prevede l’estensione delle aree in cui sarà possibile applicare gli ordini di allontanamento. Alle fermate degli autobus e alle stazioni ferroviarie, già previste per legge, l’Amministrazione Comunale ha aggiunto altri "luoghi sensibili": il centro storico, i musei, il Parco e la Reggia di Monza, le scuole, gli ospedali e gli istituti di cura, i parchi e i giardini e le aree destinate allo svolgimento di fiere e mercati.

"Cambieranno completamente le regole della sicurezza urbana – spiega l’Assessore alla Sicurezza Federico Arena - perché la società è cambiata e perché dobbiamo adeguarci ai Decreti sicurezza che hanno radicalmente modificato la prospettiva in tema di sicurezza urbana: maggiori strumenti e maggiori risorse alle Forze dell’Ordine in generale e, in particolare, alla Polizie Locali, per affrontare in modo più efficace le situazioni di degrado segnalate dai cittadini. Dopo aver dotato il Comando di Polizia Locale di strumenti per garantire una maggiore capacità di intervento degli agenti, dagli spray irritanti ai bastoni estensibili, dai giubbotti antitaglio e antiproiettile alle bodycam, adesso aggiungiamo un ulteriore tassello al mosaico: abbiamo lo strumento normativo in grado di farci fare il salto di qualità in tema di sicurezza".

L'iter del nuovo regolamento e le sanzioni

Dopo l’approvazione in Giunta, il Regolamento andrà in Commissione Politiche del Territorio - Mobilità e Sicurezza - Opere Pubbliche e Decoro Urbano e, infine, in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva. Solo dopo il passaggio in Aula saranno definite le sanzioni. In attesa della conclusione dell’iter amministrativo resterà in vigore il vecchio Regolamento.


 

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