menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Miasmi a Concorezzo e nei quartieri monzesi: istituito un tavolo di confronto

Gli aggiornamenti sulla vicenda

Esalazioni e miasmi. Da tempo i cittadini di Concorezzo e del quartiere Sant'Albino e Libertà a Monza segnalano disagi relativi alle emissioni dell'azienda Asfalti Brianza con sede nel comune brianzolo alle porte del capoluogo, in via Per Imbersago.

Nella giornata di venerdì a Monza, in municipio, si è tenuto un incontro convocato dal Vice Sindaco Simone Villa insieme al Comune di Concorezzo, rappresentato dal Sindaco Riccardo Borgonovo e ai rappresentanti di ARPA Monza e Brianza e ATS Brianza.

I residenti nei mesi scorsi hanno presentato diversi esposti e lamentele in merito ai disagi relativi alle esalazioni legate alla produzione dell’azienda brianzola che opera nel settore della produzione di conglomerati bituminosi sia per impieghi civili che industriali, nonché nella realizzazione di opere di ingegneria civile, strade, autostrade e piste aeroportuali.

Verifiche ambientali

Presso l’Impianto è già stata effettuata una verifica e si è accertato il rispetto delle prescrizioni di cui all’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) rilasciata dalla Provincia di Monza e Brianza. Anche ARPA Lombardia Dipartimento di Monza e Brianza, a seguito degli esposti, ha effettuato un primo controllo accertando che l’assetto impiantistico/emissivo dell’azienda Asfalti Brianza srl fosse conforme a quanto autorizzato. La stessa azienda ha attuato alcuni interventi per il contenimento degli odori con la posa di una schermatura perimetrale con pannelli di plexiglas e la realizzazione di un ponteggio con pannelli in lamiera a chiusura perimetrale dell’impianto.

Gli esposti dei cittadini però non si sono interrotti e ARPA ha effettuato un nuovo controllo in giugno e il Comune di Concorezzo ha richiesto all’Asfalti Brianza s.r.l. di trasmettere una valutazione della dispersione e della ricaduta al suolo delle sostanze monitorate, di valutare la possibilità di bruciare le emissioni diffuse convogliandole all’interno e di analizzare le schede tecniche delle materie prime affinché l’approvvigionamento sia orientato verso quelle a più basso impatto.

Il tavolo di coordinamento

Durante l'incontro gli enti hanno stabilito di istituire un tavolo di coordinamento per il monitoraggio della situazione e la condivisione dei dati tecnici di rilevazione. Al tavolo sarà invitata anche una rappresentanza della popolazione esposta sia del Comune di Concorezzo che del Comune di Monza.

“Abbiamo concordato - spiega il sindaco di Concorezzo Riccardo Borgonovo – di istituire ufficialmente un tavolo di confronto tra tutti i soggetti presenti oggi, allargandolo a una rappresentanza dei cittadini toccati dal problema. Alla riunione convocheremo anche i rappresentanti di Asfalti Brianza. L’obiettivo è quello di arrivare a una normale e sostenibile convivenza tra l’attività produttiva e la popolazione, riducendo al minimo ogni forma di impatto ambientale”.

“Coinvolgeremo anche i comitati cittadini e di quartiere – anticipa il Vice Sindaco di Monza Simone Villa – per monitorare attivamente le esalazioni e valutare insieme le possibilità di mitigazione, sapendo che i dati confermano che ad oggi non esiste alcun rischio chimico o microbiologico”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Nel parco di Monza fiorisce l'aglio orsino: tutte le curiosità

  • Cronaca

    "Tesoro ritorna!" Una dichiarazione d'amore appesa sul palo della luce

  • Scuola

    Come sarà la maturità 2021? Tutte le risposte

Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento