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Domenica, 3 Luglio 2022
Omicidi

Uccide la moglie gettandosi con l'auto nel fiume: lei è morta annegata

Il dramma martedì sera a Fara Gera d'Adda. Il presunto assassino fermato a Vaprio

Avrebbe lanciato volontariamente la loro auto in corsa nell'acqua. Poi, sarebbe uscito dalla vettura e si sarebbe messo in salvo, lasciandola morire annegata. È stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario aggravato, Carlo Fumagalli, il 49enne marito di Romina Vento, la 44enne che ha perso la vita martedì sera a Fara Gera d'Adda, nella Bergamasca, in quello che sembrava un tragico incidente stradale. Stando alle prime ricostruzioni dei carabinieri, invece, il compagno della vittima avrebbe approfittato dello spazio tra i guardrail lungo l'argine del fiume per "spingere" il veicolo in acqua e poi scappare. 

Alcuni testimoni oculari avrebbero infatti visto la macchina con la coppia a bordo percorrere la strada a forte velocità per poi finire nel letto del fiume e inabissarsi. I presenti avrebbero sentito una voce femminile chiedere aiuto e successivamente, anche grazie alle torce dei cellulari, avrebbero visto un uomo nuotare fino a riva per poi sparire tra la vegetazione. 

I carabinieri della compagnia di Treviglio e quelli del nucleo investigativo di Bergamo hanno subito avviato le ricerche dell'uomo, mentre i sommozzatori di Treviglio dopo circa un'ora hanno trovato il corpo della 44enne, ormai priva di vita. Dopo circa tre ore il presunto assassino è stato rintracciato a Vaprio d'Adda, nel Milanese: fermato, è stato portarto in caserme e poi è stato dichiarato in arresto. 

I due hanno due figlie di 10 e 15 anni, che al momento del dramma si trovavano a casa. Sembra che la vittima avesse deciso di lasciare il marito. 
 

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