Maxi operazione nel Parco delle Groane, controlli nei territori di dieci comuni

Dieci i comuni finiti nel mirino dei controlli dei carabinieri giovedì

Brianza, Groane, Nord Milano: si è conclusa giovedì nel tardo pomeriggio la più vasta operazione antidroga messa a segno dai carabinieri di Desio contro il «Parco dello Spaccio»: l’immenso supermarket della droga che si è annidato nei quattromila ettari del Parco delle Groane.

Dal mattino alle 7 fino alla sera alle 17 sono stati passati al setaccio gli spicchi verdi di dieci comuni: Desio, Rho, Arese, Bollate, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Cogliate, Lazzate, Cesate, Garbagnate Milanese. Sono stati oltre 100 le «divise» impiegate: compresi i militari della Cio (compagnia di intervento operativo: i reparti di eccellenza utilizzati nelle operazioni più delicate. Un metro dopo l’altro, sono stati passati al setaccio migliaia di metri quadrati di parco. Alla fine, sono stati 54 i clienti controllati, con 21 fogli di via obbligatori e due cittadini stranieri denunciati per violazione del decreto Legge sull’immigrazione.

Hanno partecipato alle operazioni anche polizia locale dei dieci comuni, polizia provinciale, polizia del Parco, polfer delle Ferrovie Nord Milano. Soddisfatti del risultato i carabinieri e la prefettura di Monza: negli ultimi sei mesi, da quando i controlli sono diventati settimanali, è diminuito in modo drastico il numero degli spacciatori all’interno del Parco delle Groane ed è in diminuzione anche la quantità di clienti. 

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