Maxi controllo nell'area dell'ex Snia, 30 carabinieri per contrastare spaccio e degrado

Un intervento durato oltre dieci ore: 40 clienti identificati, otto abusi e due persone

L'area dell'ex Snia

Trenta carabinieri impegnati per una maxi operazione tra i capannoni dismessi dell’ex Snia, due spacciatori – un 34enne di origine tunisina e un 30enne di origine marocchina – fermati, otto senzatetto identificati, e quaranta clienti alla ricerca di droga segnalati.

Questo il bilancio di una azione di controllo straordinaria messa a segno dai carabinieri di Desio, nella giornata di giovedì con oltre dieci ore di lavoro. L’operazione rappresenta una delle azioni di presidio attuate per risolvere le criticità dell’area della Snia, disposta in collaborazione con il prefetto di Monza Patrizia Palmisani.

I militari hanno ispezionato i capannoni abbandonati, la palazzina dove c’erano gli uffici, ma anche il fitto reticolo di sentieri ricavati nella vasta area di 470mila metri quadrati ormai in balia della vegetazione incolta e di insediamenti abusivi.

I due cittadini stranieri fermati, già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti per droga e irregolari sul territorio nazionale, sono stati fermati in un capannone vicino alla stazione ferroviaria. Per loro sono state avviate le procedure di espulsione in collaborazione con l’ufficio stranieri della nuova questura di Monza. Numerosi i capanni di legno e le abitazioni abusive sparse per tutta l’area abbandonata.

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