Undici case e contati: maxi confisca da 3 milioni a un presunto affiliato della 'ndrangheta

Nel mirino degli agenti il patrimonio di Orlando Demasi, condannato per associazione mafiosa

Undici tra case e altri immobili sparsi tra la provincia Sud di Milano e la Calabria, poi una macchina e 60mila euro in contanti. In totale? Una maxi confisca per circa tre milioni di euro. Nel mirino degli agenti il patrimonio di Orlando Demasi, 44enne condannato in primo grado per associazione mafiosa in quanto ritenuto affiliato alla cosca Gallace-Ruga, originaria del Catanzarese.  Il provvedimento è stato richiesto dal Questore di Milano e disposto dalla Sezione misure preventive del Tribunale di Milano.

Demasi, secondo quanto riferito dalla Questura di Milano, avrebbe fatto parte della cosiddetta "locale di Giussano" con l’incarico di custode delle armi e di “assistente” ai familiari degli ndranghetisti arrestati. 

Secondo quanto emerso dalle indagini Demasi, titolare di una azienda individuale nel campo dell'edilizia, aveva accumulato un cospicuo patrimonio immobiliare, sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati e quindi, secondo gli investigatori, sarebbe  di provenienza illecita. Se il provvedimento verrà confermato negli altri gradi di giudizio consentirà la restituzione alla collettività del patrimonio accumulato durante gli anni, tutti beni sequestrati il 1° agosto 2018 dalla divisione anticrimine. 

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