Padre e figlia aggrediti e picchiati allo stadio, arrestato ultrà brianzolo

In manette è finito un 19enne di Vimercate

La curva nord dell'Inter

Ha chiesto di abbassare una bandiera che impediva alla sua famiglia di vedere la partita ed è stato brutalmente aggredito verbalmente e picchiato da un gruppo di ultrà interisti tra cui M.F., 19 anni, tifoso brianzolo di Vimercate.

E' successo domenica sera allo stadio San Siro mentre gli spettatori stavano assistendo alla partita tra Inter e Fiorentina. Nel corso del primo tempo, intorno alle ore 20.50 un tifoso interista di 40 anni, mentre si trovava con la moglie e i due figli minori al secondo anello verde, è stato aggredito da un tifoso della curva interista. A scatenare la violenta reazione del giovane, accompagnato da altri ultras, è stata la richiesta avanzata dalla vittima, insieme ad altri spettatori, di abbassare una bandiera di grandi dimensioni che ostruiva la visuale.

Anzichè acconsentire l’ultrà interista ha raggiunto la vittima, insieme ad altre persone al momento rimaste ignote, e, dopo averla insultata, l’ha percossa con diversi pugni al volto. Durante l'aggressione è rimasta coinvolta anche la figlia della vittima, una bimba di 10 anni,che ha riportato una contusione al ginocchio sinistro guaribile in dieci giorni. Il padre invece, medicato presso l’ambulatorio dello stadio, ha riportato contusioni alla testa con prognosi di 12 giorni.

La famiglia è stata prontamente aiutata dagli stewards a uscire dal settore ed accompagnata presso il posto di Polizia dello Stadio, dove, dopo le prime cure, in base alle denuncia sporta e alle immagini del sistema di videosorveglianza, i poliziotti della Digos, mentre la partita era ancora in corso, hanno individuato l’aggressore M.F., 19enne che si trovava nel settore II anello verde vicino alla balaustra e lo hanno arrestato per lesioni personali aggravate perché commesse in occasione di manifestazione sportiva.

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Sul conto del ragazzo, noto membro del gruppo ultras Milano Nerazzurra, pende anche una denuncia per possesso di artifizi pirotecnici in occasione di una partita giocata dall’Inter nel 2015. Nei suoi confronti il Questore di Milano ha adottato immediatamente un provvedimento D.A.Spo con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la durata di 5 anni con divieto ad accedere a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale e degli altri Stati membri dell’Unione Europea.

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