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Spaccio e armi nel Parco delle Groane

Spaccio e armi nel Parco delle Groane

Parco delle Groane non più "regno della droga": riqualificazione e (forse) il ritorno dei treni

Vertice in prefettura per il contrasto dello spaccio nell'area verde sulla scia delle operazioni messe in campo nel "Bosco della droga" di Rogoredo

Occhi puntati sul Parco delle Groane. Giovedì in Prefettura a Monza si è tenuta una riunione che ha coinvolto i vertici delle forze dell'ordine provinciali, presieduta dal prefetto Patrizia Palmisani alla presenza dell'Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. 

All'ordine del giorno il contrasto allo spaccio di droga nell'immensa area verde e la riqualificazione dell'area. Secondo quanto reso noto dal comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri il Tenente Colonnello Simone Pacioni, dopo l'ultima importante operazione conclusa nello scorso mese di marzo che ha portato all'arresto di numerosi spacciatori, la situazione all'interno del Parco è migliorata. Ma la guardia resta alta e il prefetto  ha sottolineato l'importanza di realizzare un efficace coordinamento operativo tra Forze di polizia, Esercito italiano e Polizie locali per continuare a monitorare la situazione della sicurezza. 
 
"Repressione e prevenzione, da sole, non bastano. È necessario intervenire sul piano sociale e culturale, attraverso progettualità orientate al recupero delle marginalità e all'educazione dei più giovani ai pericoli delle dipendenze" ha detto il prefetto. Grazie alla collaborazione tra l'Assessorato regionale alla Sanità e l'Ats Brianza è stato ideato un progetto che consentirà di offrire ai consumatori di sostanze stupefacenti assistenza sanitaria e percorsi di recupero. "Regione Lombardia, a seguito di meticolose ricognizioni preliminari, è pronta ad investire energie, impegno e risorse per il progetto Parco delle Groane, mutuando le azioni messe in campo a Rogoredo e adeguandole a questa realtà territoriale. È importante intervenire sul campo, con un primo approccio di carattere igienico sanitario con i consumatori di sostanze stupefacenti, tentando successivamente un “aggancio” specifico al fine di proporre percorsi terapeutici, di sollievo o di presa in carico. Esprimo apprezzamento e gratitudine per l'iniziativa della Prefettura di Monza che pone l?accento sulla collaborazione sinergica fra le istituzioni e con gli operatori del privato sociale" ha spiegato l'assessore al Welfare Gallera. 
 
La riqualificazione dell'arma, come sostenuto dagli amministratori locali, dovrà passare anche dal ripristino dei collegamenti con la riprogrammazione nell'offerta ferroviaria delle fermate dei treni utilizzati dai pendolari nelle stazioni all?interno del Parco. "I rappresentanti di Trenord" rendono noto da via Prina "si sono impegnati ad approfondire ed a valutare la realizzabilità di tale proposta"
 
Nel corso della riunione sono stati poi presentati alcuni progetti finalizzati al recupero di alcune zone interne del Parco, nel rispetto dei vincoli paesagistici che caratterizzano l?area. 

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