rotate-mobile
Lunedì, 28 Novembre 2022
Cronaca

Prato della Gerascia, il concerto green per Ligabue non lascia il segno

L'area la mattina di lunedì era già stata perfettamente ripulita

Delle 140mila persone arrivate a Monza per i due live di Ligabue nel Parco e dei rifiuti che hanno lasciato, lunedì mattina, sul prato della Gerascia, non c'era più nemmeno l'ombra.

Dopo le due serate di musica e spettacolo di sabato e domenica con il Liga Rock Park che hanno visto Luciano Ligabue esibirsi dal vivo davanti ai suoi fan a Monza, la festa è finita ma la macchina dell'organizzazione non si è fermata. Quando le luci del palco si sono spente e l'ultimo accordo di "Urlando contro il cielo" è riecheggiato nel Parco, gli addetti si sono messi al lavoro per garantire che il prato della Gerascia lunedì mattina fosse, calpestii a parte, così come il popolo del Liga l'aveva trovato, sorprendendo tutti coloro che erano già pronti a sollevare polemiche per l'eventuale degrado.

Concerto di Ligabue al Parco di Monza

Durante i due concerti di Luciano Ligabue a Monza gli organizzatori avevano promosso una cultura "Green" per il rispetto del Parco e della natura e avevano mobilitato anche un esercito di addetti incaricati di distribuire sacchi per la raccolta dei rifiuti agli spettatori per evitare che la spazzatura venisse dispersa nell'area.

Lo spettacolo è filato liscio anche per quanto riguarda la sicurezza grazie al presidio di forze dell'ordine e volontari, senza che venissero registrati disordini ed episodi di violenza. Al lavoro anche la Guardia di Finanza che durante i concerti ha effettuato controlli per contrastare il fenomeno del bagarinaggio e di contraffazione dei marchi, sequestrando 1.500 prodotti contraffatti e fermando diciotto bagarini (tre denunciati per resistenza a pubblico ufficiale). 

20160926_105320-2

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prato della Gerascia, il concerto green per Ligabue non lascia il segno

MonzaToday è in caricamento