menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Usmate Velate, pasta in bianco in mensa ai bimbi delle famiglie morose: il sindaco dice no

Il sindaco Mandelli: “Il nostro concetto di istruzione resta ispirato ai valori di uguaglianza, inclusione e parità sociale”

Pasta in bianco in mensa ai figli delle famiglie morose non in regola con i pagamenti del servizio mensa. No, grazie. A ripensare alla proposta avanzata dal gestore del servizio CAMST è stata l’amministrazione comunale di Usmate Velate che, con un comunicato, è intervenuta sulla questione relativa alla scelta di un menu differenziato per coloro che non sono in regola con i pagamenti.

“I valori fondanti del modello di istruzione portato avanti dall’Amministrazione Comunale di Usmate Velate sono quelli basati sull’uguaglianza, sull’inclusione e sulle pari opportunità. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato i responsabili di CAMST chiedendo di attuare azioni che, pur col doveroso obiettivo di azzerare la morosità, non creassero discriminazioni fra i bambini: il contratto in essere, trattandosi non di un appalto ma di una concessione, impedisce al Comune di poter entrare nel merito della scelta assunta”.

A partire dal lunedì 17 febbraio infatti CAMST - società cui compete la gestione del servizio mensa a Usmate Velate - ha mostrato l’intenzione di modificare la modalità distribuzione dei pasti presso i refettori dell’Istituto Comprensivo Lina Mandelli, riservando un piatto di pasta in bianco ai bambini figli di famiglie morose.

“Fermo restando che non è tollerabile il mancato pagamento di un servizio scolastico, riteniamo che la scelta di far ricadere questa responsabilità sui bambini non sia l’unica soluzione possibile per dare il via all’iter di recupero dei debiti relativi ai pasti delle mense scolastiche – aggiunge l’Amministrazione Comunale - Il legittimo problema del dovuto pagamento del servizio mensa non può tradursi in una discriminazione degli alunni col rischio che un momento di socializzazione quale è la mensa si traduca in un ambiente frammentato, con ripercussioni psicologiche pericolose per le nostre giovani generazioni”.

L’Amministrazione Comunale di Usmate Velate, come già avvenuto nelle settimane passate, proseguirà nel dialogo con CAMST al fine di individuare soluzioni condivise anche in merito alla problematica della morosità e della tariffazione della mensa, quest’ultima attualmente fornita tramite servizio prepagato a scalare.

In particolare, a partire dall’annualità scolastica 2020/2021, l’iscrizione al servizio di mensa scolastica sarà resa obbligatoria e non potrà essere effettuata dalle famiglie non in regola con i pagamenti pregressi. Inoltre verranno ulteriormente ampliati gli interventi a favore delle famiglie meno abbienti, reintroducendo la gratuità dei pasti per coloro che hanno un reddito ISEE inferiore ai 6.000 euro. Le famiglie che attualmente si trovano in una situazione di difficoltà economica potranno rivolgersi al settore Servizi Sociali del Comune di Usmate Velate, per valutare insieme un percorso di rientro dalla morosità.

Attualmente, sono circa 600 gli alunni frequentati la mensa iscritti alla Scuola dell’infanzia e alle Scuole Primarie, a qui si aggiungono le classi a tempo prolungato della Scuola secondaria. Complessivamente, la popolazione scolastica che usufruisce del servizio mensa è di circa 1000 studenti.

“La misura adottata da CAMST coinvolgerà, sul totale della popolazione scolastica usmatevelatese, circa 25 alunni, mentre altre 20 famiglie morose sono ormai uscite dal ciclo scolastico – conclude il Comune – E’ giusto iniziare a ripristinare una condizione di equità e legalità, per rispetto dei genitori che hanno sempre pagato. Non è giusto farlo a scapito dei bambini che si ritrovano a pagare colpe non loro”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Come eliminare la puzza di fumo dalla tua casa

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento