Cronaca

Giovane papà perde il lavoro per assistere la figlia di 9 mesi gravemente malata

L'associazione monzese "L'Armadio dei poveri" sta aiutando una giovane coppia di genitori

Monza si mobilita per aiutare i genitori di Sofia, una bambina di 9 mesi gravemente malata e ricoverata in un ospedale milanese.

Mamma e papà, che vivono in Brianza, si sono rivolti all’associazione “L’Armadio dei poveri”: non hanno parenti, il padre che aveva appena trovato un lavoro lo ha dovuto abbandonare per rimanere accanto alla moglie e alla figlia, e non hanno neppure i soldi per mettere insieme il pranzo con la cena.

A raccontarci la loro storia e a lanciare l’appello è la monzese Roberta Campani, presidente dell’associazione “L’Armadio dei poveri”.

"È una situazione molto delicata e triste – spiega Roberta a MonzaToday -. La prima richiesta di aiuto è arrivata circa tre settimane fa. La mamma di Sofia mi ha contattato perché aveva bisogno di fermenti lattici per la sua bambina che aveva una forte dissenteria”. Roberta ricorda bene quella telefonata. “Di solito ci chiedono cibo, vestiti – prosegue -. Quella donna, invece, mi aveva detto subito che cercava solo i fermenti lattici per la sua bambina di 9 mesi”.

L’associazione ha recuperato il medicinale e glielo ha portato in pochissime ore donandole anche una confezione di pannolini e un sacchetto con un po’ di spesa. “Abbiamo pensato che essendo da sola e con la piccola che stava male, non avesse neppure il tempo di andare al supermercato”.

Roberta a quel punto ha perso i contatti fino a quando sabato 12 giugno quella mamma l’ha nuovamente chiamata per avvisarla che Sofia era ricoverata in ospedale in condizioni molto gravi. Lei e il marito erano in ospedale con la bambina, ma non avevano neppure i soldi per comprarsi un panino o per tornare a casa per riposarsi e per prendere il cambio.

“Abbiamo subito organizzato una raccolta fondi e mi sono precipitata in ospedale – prosegue -. La situazione purtroppo è molto seria. I genitori sono distrutti, ma oltre a dover far fronte al dramma emotivo della malattia devono anche affrontare le necessità contingenti. Il papà ha dovuto abbandonare il posto di lavoro e non ha entrate. Vivono e dormono in ospedale, non riescono più neppure a tornare a casa per farsi una doccia e prendere il cambio”.

L’associazione monzese li sta aiutando: con denaro per comprare il cibo, portando vestiti, biancheria intima e asciugamani.

Naturalmente l’appello di Roberta Campani è quello di non lasciare soli il papà e la mamma di Sofia. Chi desidera dare una mano a questa famiglia può contattare direttamente Roberta al 338.3995646.

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