Cologno, bimbo di 11 anni pestato dal branco: picchiato da 13 ragazzini perché è milanista

L'aggressione venerdì. Il bimbo è finito in ospedale con un'infrazione alla costola

Immagine repertorio

Il pretesto dei bulli è stata la sua squadra del cuore. Così, continuando a insultarlo e prenderlo in giro per la sua fede milanista, si sono scagliati contro quel bimbo che fino a pochi minuti prima era convinto che quelli fossero suoi amici, i suoi migliori amici. 

Un ragazzino di undici anni è stato aggredito e picchiato da un branco di altri ragazzini - sembra che gli aggressori fossero in tredici - in un oratorio alla periferia di Cologno Monzese. Tutto è successo venerdì scorso, quando vittima e "carnefici" erano insieme al centro estivo. 

I bulli hanno iniziato a prendere in giro l'11enne: "Quante Champions? Quanti scudetti? Tifi una squadra di m...", gli hanno urlato. Poi, racconta Laura Lana su "Il Giorno", si sono scagliati contro di lui: lo hanno spinto contro il muro e per cinque minuti lo hanno colpito con calci e pugni. A soccorrere il giovanissimo è stata sua mamma, che suo malgrado ha assistito all'aggressione dalla finestra di casa di sua madre, che si trova proprio sopra l'oratorio. 

"Ci siamo messe a gridare dalla finestra come disperate - ha raccontato la donna a Il Giorno -. Lo vedevamo indifeso, che si copriva la testa per evitare i colpi e gli altri che si accanivano. Ho fatto chiamare un’ambulanza. Quando siamo andati via il gruppo è tornato a giocare, come se niente fosse".

Il piccolo, invece, è finito in ospedale - al Bassini di Cinisello -, dove è rimasto per cinque giorni con un'infrazione alla costola. Sua madre ha deciso di presentare denuncia ai carabinieri, che dovranno appurare con precisione l'accaduto e individuare i responsabili.

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Ma oltre alle botte e ai colpi ricevuti da suoi figlio, a fare male alla donna è il comportamento delle altre famiglie: "Solo in due - ha spiegato - ci hanno chiamato per chiederci scusa". Due su tredici. 

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