Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Bernareggio

Già libero il pirata della strada che ha ucciso Silvana: era ubriaco

Il 40enne di Livigno era scappato dopo aver travolto Silvana Brambilla, 57 anni, di Bernareggio, mentre era in vacanza: dopo due giorni passati agli arresti domiciliari è stato rimesso in libertà, con l'obbligo di dimora

Davanti al gip che gli chiedeva della sua follia si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Nessuna parola pronunciata di fronte al giudice che cercava di ricostruire i drammatici momenti dell’incidente e della fuga. Eppure, nonostante un silenzio inattaccabile, ha ottenuto uno misura restrittiva molto più “morbida”.

Dopo due giorni ai domiciliari, è tornato in libertà Gaetano Zini, il quarantenne di Livigno, che nella serata di venerdì scorso ha travolto e ucciso una turista cinquantasettenne di Bernareggio, Silvana Brambilla.

Nell'interrogatorio di convalida dell'arresto, pur non rispondendo al gip Carlo Camnasio e al pm Elvira Antonelli, Zini è riuscito a portare a casa una misura restrittiva assai più tenue. L’operaio, incastrato dalle immagini di un sistema di videosorveglianza, avrà infatti il solo obbligo di dimora a Livigno.

Il comandante Cristoforo Franzini, nell'indagine condotta con i carabinieri della locale caserma, dopo il fermo aveva condotto in ospedale il quarantenne per sottoporlo all'alcol test, al quale è risultato positivo. Negativo, invece, l'esame per controllare l'eventuale assunzione di stupefacenti.

Il gip Camnasio, accogliendo la richiesta del pm, al termine dell'udienza lo ha liberato dai domiciliari, in virtù anche del fatto che l'uomo, fuggito al volante della sua auto dopo l'investimento, su suggerimento della moglie una volta rincasato, ha chiamato il 112 per costituirsi.

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