Una pistola nascosta in bagno e munizioni tra le medicine: arrestato un albanese

Le manette per un cittadino straniero sono scattate a Lissone: nell'abitazione dell'uomo, nel corso di una perquisizione, gli agenti del commissariato di Polizia di Stato hanno rinvenuto l'arma, una pistola 44 magnum

L'arma sequestrata

Una pistola nascosta in bagno, tredici munizioni mischiate alle medicine in una scatola riposta in camera da letto e sparsa per casa della cocaina, sostanza da taglio, telefoni cellulari e soldi. 

E' stato questo lo spettacolo che si è presentato davanti ai poliziotti del commissariato di Polizia di Stato di Monza la scorsa settimana quando gli agenti hanno fatto visita all'appartamento di Lissone di M.D., cittadino clandestino albanese di vent'anni.

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Grazie alle indicazioni di una fonte confidenziale in un'abitazione di piazza IV Novembre gli agenti durante un blitz hanno rinvenuto una pistola 44 magnum, proiettili, qualche dose di sostanza stupefacente e un bilancino di precisione. Al momento dell'irruzione nell'abitazione dell'albanese irregolare e incensurato c'era solo una giovane prostituta appena diciottenne controllata già altre volte in passato.

L'arma era illecitamente detenuta e aveva la matricola abrasa. Per il cittadino albanese sono scattate le manette e proseguono gli accertamenti per risalire a eventuali episodi delittuosi commessi dal giovane in possesso del quale sono stati trovati un paio di guanti e un passamontagna.

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