menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

PizzAut diventa un fumetto e ad aprile si inaugura (finalmente) il locale

L'avventura dei pizzaioli autistici di Nico Acampora adesso diventa anche un fumetto. Il progetto, della Diocesi di Milano, è rivolto ai bambini e ai preadolescenti. Intanto se la curva pandemica continuerà a migliorare ad aprile verrà inaugurata la pizzeria di Cassina

PizzAut diventa un fumetto per insegnare ai bambini e ai preadolescenti il valore dell’inclusione. Un nuovo importante traguardo per il sodalizio creato da Nico Acampora - papà di Leo, un bambino autistico – che alcuni anni fa ha dato il via al progetto di inclusione sociale e lavorativa per i ragazzi autistici.

Dopo la creazione del ristorante a Cassina de Pecchi la cui inaugurazione è stata rimandata a causa dell’emergenza sanitaria, del truckfood che sforna pizze in giro per la Lombardia, le numerose interviste e partecipazioni a trasmissioni televisive (venerdì verrà anche la troupe di Rai2), adesso PizzAut diventa un comics.

“Siamo stati contattati da una giornalista di Fiaccolina, una rivista della Diocesi di Milano che attraverso i fumetti affronta tematiche importanti – spiega Nico Acampora -. Ero felicissimo: la storia di Leo e dei ragazzi di PizzAut viene raccontata attraverso le immagini, e distribuita ai bambini e ai ragazzi per sensibilizzarli ed educarli al tema dell’inclusione”.

Nico e la moglie Stefania sono al settimo cielo e tante volte neppure riescono a rendersi conto del grande miracolo che hanno compiuto. “Ho pianto e riso al tempo stesso. Mi sembra di sognare”.
Nico spera di poter presto inaugurare la prima pizzeria in Italia completamente gestita da ragazzi autistici, allestita per rispondere alle loro esigenze e necessità. Il locale, ubicato a Cassina de Pecchi, è pronto da oltre un anno ma il covid ha fermato tutto, imponendo ai giovani pizzaiolo di “convertirsi”, almeno per alcuni mesi, all’esperienza del truck food per non perdere quella manualità, e soprattutto socialità, che negli ultimi anni avevano raggiunto.

“Se la curva dei contagi continuerà a migliorare, e se per almeno un mese resteremo in zona gialla allora ad aprile ci sarà il taglio del nastro di PizzAut – annuncia Nico -. Nel frattempo venerdì, sabato e domenica noi siamo al lavoro davanti al locale con il truck: siamo circondati da immenso calore, sostegno e persone che amano le pizze preparate dei nostri ragazzi”.

Mentre Matteo e gli altri pizzaioli sono al lavoro Nico, nel pieno rispetto delle prescrizioni covid, accompagna i clienti in attesa di ricevere la pizza in visita nel locale: circa 300 metro quadrati, con 70 coperti, una cucina oversize di 60 metri quadrati per permettere a tutti i ragazzi di lavorare, un’area dedicata al gluten free e poi spogliatoi confortevoli per prepararsi alla giornata di lavoro.

Un sogno che solo pochi anni fa sembrava irraggiungibile e che oggi, non solo è realtà, ma verrà presto raccontato anche in un fumetto. Ma certamente le sorprese non finiscono qui.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Besana Brianza, in coda per il vaccino c'è Maurizio Vandelli

Attualità

Il supermercato alle porte della Brianza dove 'si fa la spesa gratis'

Coronavirus

Per la Lombardia sarà l'ultima settimana in zona arancione?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Come funziona la truffa del pacco (e come difendersi)

  • Economia

    Validità e regole per il bonus vacanze 2021

Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento