Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Pizzaut in trasferta a Trani per ricevere il premio Giullare d'oro

Un altro riconoscimento per Nico Acampora, fondatore della prima pizzeria italiana gestita da persone autistiche

Al papà di Pizzaut il premio nazionale Il Giullare d’Oro. Un importante riconoscimento quello assegnato domenica 8 agosto a Nico Acampora, il fondatore della prima pizzeria gestita da persone autistiche.

Domenica sera a Trani la cerimonia di consegna del riconoscimento all’interno del Festival nazionale del teatro contro ogni barriera. Un Festival che gode del  patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Regione Puglia, del Comune di Trani, della Direzione Regionale Musei della Puglia, di Rai per il Sociale, dell'adesione di circa 30 realtà del terzo settore e della cultura e della collaborazione de "Il vecchio e il mare" e della "Lega Navale" di Trani.

Un premio per l’innovazione che Nico ha portato nel sociale con il suo progetto di realizzare una pizzeria dove a cucinare e a servire fossero direttamente i ragazzi autistici.

Un premio che Acampora è orgoglioso di aver ricevuto. Con gioia ha affrontato, insieme alla moglie e ai figli, 16 ore di viaggio in auto per presenziare alla cerimonia di premiazione e soprattutto per raccontare di persona come nasce, come si è sviluppato e come evolverà il progetto di Pizzaut.

“Dedico questo premio a tutti i ragazzi di PizzAut - dichiara Acampora - ai loro progressi, alle loro abilità, alla loro forza, alla loro autonomia che vedo crescere ogni giorno, lo dedico  alle loro piccole grandi conquiste. Lo dedico alle famiglie che con me stanno costruendo con fatiche quotidiane questa strada che sembrava impossibile. Ma soprattutto lo dedico ai genitori stanchi, a chi non ce la fa più, a chi è scoraggiato, a chi si sente solo con il proprio figlio, a chi si sente abbandonato dalle istituzioni, a chi non ci crede più, perchè possa riacquistare quella lucida follia e la fiducia per combattere ancora. perchè un mondo migliore per i nostri figli è possibile”.

Intanto i ragazzi di Pizzaut sono andati in vacanza. La pizzeria di Cassina de’ Pecchi rimarrà chiusa fino al 27 agosto.

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