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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Giussano

Cocaina nascosta nel barattolo del sale, pizzeria chiusa dai carabinieri

Dopo l'arresto del titolare

Cocaina nascosta nel barattolo del sale usato per preparare le pizze e spaccio nel locale. Dopo l'arresto avvenuto nei mesi scorsi del titolare di una pizzeria di Giussano adesso per l'esercizio è scattata anche la chiusura.

Nella giornata di martedì i carabinieri hanno notificato ed eseguito il provvedimento di chiusura coatta della pizzeria per la durata di trenta giorni in seguito a una serie di episodi iniziati proprio a fine agosto, con l’arresto per spaccio del titolare, pizzaiolo 38enne con precedenti specifici in materia di stupefacenti.

La chiusura

I controlli poi erano proseguiti e lo scorso 27 settembre c'era stato un sequestro per falsità ideologica e materiale degli attestati di formazione del personale della pizzeria: per il titolare e un pizzaiolo 30enne, anch’egli egiziano e pregiudicato per stupefacenti, era scattata una denuncia.

E proprio l'attività di spaccio di sostanze stupefacenti "all’interno della pizzeria" è stata ritenuta dai militari dell'Arma un chiaro indizio che l’esercizio commerciale fosse "destinato a luogo di spaccio, da letta del titolare ad altri soggetti, e per tale motivo si reputa che il locale costituisca un grave e concreto pericolo per la sicurezza pubblica".

Nei confronti della pizzeria è stato emesso il provvedimento di sospensione provvisoria per trenta giorni dell’’attività imprenditoriale così come previsto dall’art. 100 del TULPS e con emanazione di decreto dell’autorità provinciale di p.s. Nel locale non si sforneranno pizze per almeno un mese. 

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