Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Nessuna bancarella per la festa di San Gerardo: monta la polemica

Molte le segnalazioni e le lamentele dei monzesi per le mancate celebrazioni del 6 giugno. Il Comune si difende, ma alcuni contestano lo street food in Villa Reale

Festa di San Gerardo con bancarelle in piazza, distribuzione delle ciliegie e il rito dell’immersione della statua del Santo nel fiume Lambro: quest’anno i monzesi sono rimasti a bocca asciutta. Tutti gli eventi sono saltati e la polemica si è subito fatta sentire.

In molti, soprattutto sui social, hanno criticato la scelta del Comune di non organizzare manifestazioni in occasione della celebrazione del copratrono che ricorre il 6 giugno. 

Pellegrini delusi: "Nessun evento e nessuna comunicazione"

“È stata una grande delusione – racconta a MonzaToday una lettrice che abita proprio accanto al Lambro -. Non c’era nulla. Ho incontrato diverse persone che, come ogni anno, arrivano da tutta la Brianza per la festa di San Gerardo e ci sono rimaste molto male. Soprattutto una coppia miracolata dal covid giunta a Monza proprio per ringraziare il Santo della grazia ricevuta. Sono arrivati la sera per assistere al rito dell’immersione della statua nel fiume, ma quest’anno è stata annullata”.

La statua, l’anno scorso, era stata danneggiata dall’alluvione . Il Duomo, nel frattempo, ha attivato una raccolta fondi per riportare la statua all’antico splendore, ma per quest’anno è rimasta nei magazzini.

Longo: "Ci siamo attenuti al Dpcm"

 “La Fiera di San Gerardo quest’anno non si è svolta nel rispetto del Dpcm di marzo 2021 – spiega a MonzaToday l’assessore alla Cultura Massimiliano Longo -. Mi dispiace molto, avevo lavorato fino all’ultimo sperando di poter rilanciare l’evento ma, purtroppo, alla fine, mi sono dovuto arrendere: niente bancarelle, niente distribuzione delle ciliegie”.

L’articolo al quale Longo (e il sito del Comune) fanno riferimento è il numero 16 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dove vengono vietate le feste, le fiere e le sagre anche all’aperto.

“Peraltro quest’anno sarebbe stato difficile – prosegue -. La parrocchia, a differenza del passato, aveva anticipato la messa solenne per la festa di San Gerardo a sabato 5 giugno alle 10.30. Non il giorno stesso della ricorrenza quando, al termine della celebrazione, le persone uscivano e passeggiavano tra le bancarelle. Purtroppo l’emergenza sanitaria ha bloccato quel rilancio delle feste tradizionali tanto care ai monzesi che avevo intrapreso all’inizio del mandato. Mi sarebbe piaciuto poter riportare la festa di San Gerardo a come era tanti anni fa con le bancarelle fino al ponte dei leoni”.  

In Villa Reale i truck dello street food

L’anno scorso, sempre a causa della pandemia, era stata annullata la distribuzione delle ciliegie, mentre erano state confermate (anche se in numero ridotto) le bancarelle degli ambulanti. 

Ma mentre il Comune aveva deciso di annullare le bancarelle in piazza, in Villa Reale erano presenti alcuni truck dello street food. Immediata la polemica sui social: perché sì allo street food in Villa, e nessuna bancarella per le vie del centro?

“Non è di mia competenza quanto organizzato in Villa Reale – precisa Longo -. Io mi sono attenuto al Dpcm, per evitare assembramenti”.  

L’evento contestato riguarda Monza Green Experience, manifestazione patrocinata dal Comune che prevedeva anche una spazio di ristorazione dedicato ai più ricercati street food d’Italia.

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