Rigonfiamento al ponte della stazione e in città scatta subito la "psicosi crollo"

Vigili del fuoco, tecnici e carabinieri sul posto giovedì sera

La foto dei soccorsi postata su Facebook da Massimo Ciani

Un rigonfiamento tanto vistoso da far temere un crollo. Nei giorni della psicosi per la caduta dei ponti, giovedì nel tardo pomeriggio a Desio i pendolari hanno vissuto momenti di grande paura. Con il blocco al traffico (già rallentato per l’allagamento) e una breve interruzione dei treni sulla Milano-Chiasso. Colpa dell’allagamento del sottopasso: un problema che si ripresenta identico da anni.

Stavolta però si è aggiunto un problema in più: una grande «pancia» spuntata alla base dell’antico ponte, che risale alla prima metà dell’Ottocento. Sono arrivati i carabinieri di Desio. Insieme ai tecnici di Rfi, hanno effettuato un sopralluogo. Le verifiche hanno escluso la possibilità di un crollo e l’assenza di cedimenti.

Da tempo il ponte della stazione di Desio – l’unica in Italia costruita sopra un ponte – invoca interventi di ristrutturazione. Nel novembre scorso la struttura era stata chiusa perché dal vecchio ponte «piovevano» calcinacci. Una situazione pericolosa anche per le auto in transito. Rfi ha effettuato una serie di «carotaggi» sulle mura della struttura. Verifiche anche alle fondamenta, con la chiusura al traffico per alcune settimane.

Nuova chiusura al traffico nel mese di febbraio, per nuove verifiche. Imponenti lavori sono previsti per il mese di luglio 2017.

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