Risolvere i piccoli problemi o trovare un aiuto: a Monza nasce la portineria sociale

Il nuovo servizio di quartiere inaugurato presso il circolo Arci Scuotivento

Un aiuto per piccole commissioni, uno spazio dove usare un pc e una connessione o ancora trovare una voce amica, un consiglio per una baby sitter o un artigiano e un po' di solidarietà.

A Monza martedì inaugura la portineria sociale presso il circolo Arci Scuotivento. Si tratta di “uno spazio a cui appoggiarsi per le piccole commissioni e i problemi del quotidiano. L’idea è quella di fornire un servizio a disposizione di tutti e favorire mutuo aiuto e relazioni, con l’obiettivo di contribuire a migliorare la vivibilità del quartiere, l’integrazione nel tessuto sociale della città, l’apertura e la solidarietà” spiegano da Arci Scuotivento.

Il portierato sociale è stato ideato non solo come un luogo “risolvi-problemi” dove poter trovare informazioni utili, come il reperimento di un artigiano o un tecnico specializzato e ancora un aiuto per compilare moduli e bollettini. Ma punta anche a essere uno spazio di ascolto, scambio di competenze e valorizzazione delle risorse presenti nei cittadini del quartiere attraverso iniziative di incontro, aggregazione e momenti ludici. Il progetto prevede l‘apertura della portineria nelle giornate di martedì e giovedì dalle 10 alle 17, per un totale di 14 ore settimanali.

Responsabile del progetto Paola Arpago, socia fondatrice del Circolo, che si dividerà tra i fornelli della Trattoria Popolare e lo sportello. "Il portierato sociale ha una missione, quella di rendere più semplice la vita delle persone aiutandole a cercare ciò di cui hanno bisogno. In realtà, quell’atmosfera calda e umana che ricrea quella delle vecchie portinerie di condominio e i legami che nascono vanno ben oltre al pratico e sono un ottimo modo per combattere solitudine, isolamento, paura”, commenta Margherita Motta, presidentessa del Circolo Arci Scuotivento. “Rivolta a tutti ma con un occhio di riguardo alle persone con fragilità, la nostra portineria, come d'altra parte il nostro Circolo, è un presidio responsabile nel quartiere”.

Presso il circolo è attiva dal martedì al venerdì anche la Trattoria Popolare: un'unica tavolata aperta a tutti, con cibo buono e sano preparato dai volontari di turno, dove gli ospiti pagano quello che possono oppure ci si ferma a dare una mano in cambio di quanto mangiato. Quest a Monza non è la prima portineria sociale e il fenomeno è già stato sperimentato anche in via Silva 26, nel quartiere San Carlo-San Giuseppe, e in zona Sant’Albino.

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