Ipotesi richiedenti asilo nell'ex Hotel Imperial a Muggiò, arriva una raccolta firme

Per firmare c'è tempo fino al 18 dicembre per chiedere di destinare la struttura al comune

L'Hotel Imperial

Quaranta profughi potrebbero essere alloggiati nella struttura dell'ex Hotel Imperial a Muggiò. Ma i cittadini non ci stanno e nemmeno il comune che ora ha avviato una raccolta firme per chiedere l'acquisizione dell'area che l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata avrebbe scelto di assegnare alla Prefettura.

Nella serata di mercoledì il sindaco del comune brianzolo, Maria Fiorito, ha preso parte a una assemblea pubblica a Palazzo Isimbardi organizzata per discutere della situazione. Tante le proteste da parte dei residenti che vorrebbero evitare che la gestione degli spazi passi alla Prefettura che avrebbe manifestato l'intenzione di destinare la struttura all'accoglienza di cittadini stranieri richiedenti asilo. 

Il Comune di Muggiò con una delibera di Giunta del maggio 2016 aveva già fatto richiesta presso l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata di entrare in possesso dell'“Hotel Imperial”, la struttura ricettiva situata sulla Monza-Saronno sottratta alla criminalità organizzata e riassegnata dall'Agenzia a una società che aveva reso la sorte della struttura ancora più sfortunata, con l'arresto del titolare e problemi economici non indifferenti.

"Il Comune di Muggiò è venuto a sapere informalmente che l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata ha optato per l’assegnazione della struttura alla Prefettura" si legge nella petizione in cui si chiede che la struttura sia assegnata al comune di Muggiò che, con il tempo, aveva anche "investito investito affinché l’area urbana in cui s’inserisce l’hotel fosse riqualificata, con l’obiettivo di favorire l’occupazione e rilanciare l’economia dell’area".

Si potrà firmare la petizione fino al 18 dicembre: i moduli, oltre che online, sono disponibili presso la Biblioteca Civica, gli Sportelli dei Servizi Demografici, dell'URP (ufficio Relazioni con il Pubblico) di Villa Casati e di Palazzo Isimbardi, e gli Uffici di Staff del Sindaco. 

"Una volta eravamo l'operosa Brianza. Avevamo anche la più antica associazione industriali. Oggi, con un boom turistico alle stelle nell'area milanese, chiudiamo gli Hotel per metterci i profughi. E' incredibile" ha commentato il Consigliere Provinciale Andrea Monti, Lega Nord. 

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