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Immagine di repertorio

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Palestra, parco con postazioni per lavorare nel verde e parcheggi: ecco come si trasformano San Fruttuoso e Cazzaniga

La giunta di Monza ha approvato due convenzioni per due progetti che interessano i due quartieri monzesi

Due milioni di euro per riprogettare i quartieri di Monza all’insegna del verde e della sostenibilità. La giunta di Monza ha approvato due convenzioni per due progetti che interessano i quartieri San Fruttuoso e Cazzaniga.

“È dal ridisegno dei quartieri che passa lo sviluppo urbanistico di Monza dei prossimi anni, che sarà all’insegna della sostenibilità e della capacità di individuare soluzioni attente all’ambiente, spiega l’Assessore Martina Sassoli. In questi anni abbiamo fatto tesoro delle richieste delle Consulte e delle voci di residenti e associazioni. La pandemia ci ha messo di fronte a nuove esigenze oltre alla conferma di ciò che i quartieri chiedono da anni. Per questo i progetti urbanistici devono riscoprire altri valori, come il verde o gli spazi dedicati all’associazionismo, ma anche alle nuove modalità di lavoro e di studio. In particolare, con l’esperienza del Covid abbiamo tutti potuto apprezzare il valore degli spazi all’aperto che oggi più che mai possono e devono essere attrezzati in ottica di smart working e di outdoor learning. Su questo ci stiamo muovendo perché siamo convinti che chi non governa il cambiamento, perde delle opportunità”.

Una palestra e un angolo verde: San Fruttuoso cambia volto

Grazie a un investimento complessivo di oltre 700mila euro anche San Fruttuoso avrà un nuovo impianto sportivo comunale collegato a un blocco spogliatoi dedicato all’associazionismo del quartiere. Inoltre, grazie a una convenzione urbanistica deliberata lo scorso 16 febbraio dalla Giunta, sono state recuperate le risorse per un investimento complessivo di 324.545,85 euro – interamente a carico del privato- per la costruzione di un nuovo Centro Civico, del relativo parcheggio e per la predisposizione di un’area verde attrezzata a disposizione dei residenti del quartiere. L’intervento sarà realizzato - a titolo di contributo aggiuntivo – dal privato che costruirà una media struttura di vendita di 1.092,59 mq. come previsto dal PGT. È, inoltre, previsto l’asservimento all’uso pubblico di un’area di 2.955,86 mq per la realizzazione di un parcheggio e di un’altra area destinata a verde per un importo totale pari a 227.243,29 euro.

“La riqualificazione degli spazi pubblici del quartiere non finisce qui, conclude Martina Sassoli. Stiamo lavorando a un progetto che possa finanziare nel brevissimo periodo la ristrutturazione e il recupero dell’ex Chiesa di via Enrico Tazzoli per destinarla a un uso pubblico in sicurezza. Questo sarà il completamento di un progetto molto ampio per restituire al quartiere le strutture richieste dai cittadini anche attraverso la voce della consulta di quartiere”.

Un nuovo parco pubblico nel quartiere Cazzaniga

Un parco pubblico di oltre 8mila metri quadrati con postazioni dove poter lavorare in modalità smart working all’aria aperta o dove studiare e una pista ciclabile. Questo il progetto di trasformazione - nell’ambito di opere di urbanizzazione a scomputo di oneri per la realizzazione di un intervento residenziale in via Perosi - in programma per il quartiere Cazzaniga. La convenzione che porterà in dote la palestra di San Fruttuoso, prevede anche la realizzazione di un nuovo parco pubblico di oltre 8.000 mq, con un’ampia area verde attrezzata tra via Perosi e via Leoncavallo (203.704 euro) anch’essa da destinare ai più piccoli e con postazioni dedicate allo smart working e outdoor learning, una pista ciclopedonale che collegherà via Birona al nuovo spazio verde (1.082 euro) e la sistemazione dell’area pubblica in via Leoncavallo (37.813 euro).

La convenzione stipulata con il brand commerciale prevede anche che il gestore della media struttura di vendita recuperi i prodotti alimentari freschi invenduti e gli alimentari secchi che non possono più essere messi in vendita. Confermando l’impegno del Comune contro lo spreco alimentare, le derrate saranno consegnate alla Protezione Civile che collaborerà con la rete Pane&Rose. I generi alimentari, attraverso la rete «Monza.Con», saranno distribuiti per far fronte alle necessità dei nuclei più fragili di “Monza per la solidarietà”.

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