Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

La vecchia Cascina trasformata in laboratorio per produrre pane e birra

Questo uno degli interventi inseriti nel progetto di rilancio del quartiere San Donato a Monza. Da Roma 13milioni di euro

Da Roma 13 milioni di euro per la rigenerazione urbana del quartiere di San Donato. Questo il lauto finanziamento che il Comune di Monza ha ottenuto dal Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibile.

I fondi, inseriti nel Programma Nazionale della Qualità dell’Abitare, serviranno per riqualificare 180 alloggi Aler, per il recupero e il rilancio della Cascina Maino di proprietà comunale in via Rigamonti che diventerà  uno spazio di incontro e di aggregazione sociale e culturale per il quartiere, e per la sistemazione della pista ciclo pedonale lungo il Villoresi che attraversa quella parte della città.

Il progetto monzese si è classificato al 42esimo posto (su 290 progetti presentati) ottenendo un finanziamento di oltre 13milioni di euro. “Questo risultato dimostra la qualità del progetto che abbiamo presentato - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Simone Villa - È un investimento importante che nei prossimi tre anni ci consentirà di riqualificare 180 appartamenti, migliorando le performance energetiche, riducendo il disagio abitativo, favorendo la mobilità sostenibile e l’inclusione sociale. La pandemia è anche un’opportunità: ci sta dando la possibilità di ripensare gli spazi urbani e la mobilità. Le difficoltà di questi mesi ci hanno spinto a dare una nuova forma alla città con ancora più attenzione all’ambiente e alle relazioni tra le persone”

180 alloggi popolari rimessi a nuovo

Gli alloggi risalgono agli inizi degli anni Ottanta. Il progetto prevede interventi di riqualificazione sulle palazzine di via Bramante 37 A (48 alloggi) e 37 B (48 alloggi) che consentiranno di migliorare la performance energetica degli edifici fino alla classe A1. Inoltre, la parte centrale della struttura di via Bramante 45, composta da 56 appartamenti, verrà sottoposta a un importante intervento di recupero edilizio. Nel frattempo, le 28 famiglie che dovranno momentaneamente abbandonare le loro abitazioni, verranno accolte in un edificio costruito ad hoc per il trasferimento temporaneo. La nuova costruzione sarà in legno X-LAM per raggiungere la classe energetica "nZEB" ("nearly Zero Energy Building") che caratterizza gli edifici con consumo di energia quasi zero.

In Cascina Maino laboratori artigianali ed eventi

La Cascina Maino diventerà un hub sociale per il quartiere. Sono previsti interventi per il miglioramento energetico della struttura. La Cascina diventerà quindi sede di laboratori artigianali (dalla ciclo officina al birrificio, dallo street food alla panetteria) e di eventi. Verranno coinvolti gli operatori del terzo settore della Consulta di quartiere, la rete sociale territoriale composta da associazioni, cooperative e cittadini attivi per costruire insieme i contenuti con cui riempire il nuovo spazio. 

Una pista ciclabile più sicura

Infine sono previsti interventi sulla pista ciclo pedonale del canale Villoresi. Si tratta di circa 600 metri in terra battuta che saranno asfaltati, dotati di un nuovo sistema di illuminazione con pali fotovoltaici e di un sistema di videosorveglianza per garantire la sicurezza di ciclisti e pedoni.

I tempi della burocrazia

Dopo l’approvazione della graduatoria si aprirà la Fase 2: entro otto mesi gli Enti dovranno far pervenire al Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili il livello di progettazione che intendono mettere a gara. L’Alta Commissione avrà tre mesi per verificare i singoli progetti. A quel punto gli Enti potranno proceder con i bandi e con l’affidamento dei lavori.

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