Presentazione del progetto per la nuova scuola primaria "Gianni Citterio" tra le polemiche

Per il Preside e per i genitori dell'Istituto Comprensivo Foscolo le priorità sono altre e riguardano la Bellani: "Aule e bagni inagibili"

La scuola media Bellani oggetto della polemica

Venerdì sera a Monza nell'Auditorium della scuola media Bellani in via Ugo Foscolo 6 si terrà un incontro pubblico in cui l'amministrazione comunale alla presenza del sindaco Roberto Scanagatti e dell'assessore preposto ai Lavori Pubblici, Antonio Marrazzo, presenterà il progetto della nuova scuola primaria "Gianni Citterio".

Nel piano di interventi sugli edifici scolastici comunali per il recupero/costruzione di nuove scuole sono destinati al comprensivo Foscolo 18 milioni e mezzo di euro ripartiti tra scuola primaria Citterio (8 milioni e mezzo di euro) e scuola secondaria Bellani (10 milioni di euro). A questo plesso si devono aggiungere i 200mila euro di fondi destinati alla manutenzione straordinaria comprensiva di interventi ai servizi igienici, serramenti e imbiancature.

Il progetto del nuovo plesso non è stato accolto in maniera positiva da tutti: tra i genitori degli alunni che frequentano l'istituto comprensivo che riunisce tre scuole elementari (Citterio, Buonarroti, Manzoni) e una media (Bellani) a indirizzo Musicale in molti hanno sollevato diverse perplessità.

In riferimento ai 200mila euro stanziati dall'amministrazione comunale Antonio Fracchiolla, Presidente del consiglio d'Istituto del comprensivo Foscolo, ha spiegato: "La Bellani non ha bisogno di tamponi, dovrebbe essere ricostruita in toto".

Tra i disagi che ogni giorno sono sotto gli occhi di tutti il Presidente ha fatto riferimento all'inagibilità di alcune aule al primo piano a causa di rigonfiamenti di pannelli di rivestimento del pavimento, di intere aree, tra cui l'Auditorium, sottoposte a gocciolamenti durante periodi di pioggia, bagni spesso allagati e l'aula video inagibile per il sollevamento di lembi perimetrali di numerosi pannelli di rivestimento.

Una situazione non certo rosea a cui si aggiunge il problema mai risolto dell'amianto.

La Bellani e la scuola Citterio furono costruite negli anni 70 con l'impiego di pannelli di amianto ma sulla questione oggetto di confronto tra i genitori e le istituzioni anche durante le passate amministrazioni comunali non si è mai arrivati ad una soluzione.

"Durante la precedente amministrazione Mariani, l’ex assessore Mangone intraprese con i genitori della Bellani, un dialogo molto blando, che portò l’assessore a presentarci un progetto di massima che prevedeva la costruzione dei due plessi Bellani e Citterio, su di un’unica area, quella compresa tra le vie Foscolo e Sangalli e che prevedeva l’accorpamento dell’area mini golf" ha illustrato puntualmente Antonio Fracchiolla. In realtà il progetto fu poi abbandonato perchè il terreno in questione un tempo era stato usato come discarica e per questo bisognoso di una preventiva bonifica. 

Con l'amministrazione Scanagatti i piani cambiano e proprio sugli interventi previsti verterà l'incontro di venerdì.

Ma i genitori non ci stanno e vogliono portare all'attenzione di tutti quelle che sono "le priorità del Comprensivo" perchè ci "sono notevoli difficoltà a tenere in sufficiente stato di vivibilità la Bellani, la sua situazione è davvero disastrosa" hanno concluso. 

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