Romantica sorpresa tra gli spalti di San Siro: la proposta di matrimonio del "cacciatore di stadi"

Federico Roccio, 28 anni, di Limbiate, domenica ha chiesto a Eleonora di sposarlo poco prima della partita Milan-Fiorentina

Federico ed Eleonora a San Siro domenica

Lo stadio che lentamente comincia a riempirsi, l'adrenalina per la partita, i cori e poi la sorpresa, inaspettata e indimenticabile.

Sette cuori rossi, uno per ogni anno vissuto insieme, e la proposta che ogni donna sogna di ricevere: "Mi vuoi sposare?"'. Domenica pomeriggio a San Siro, a Milano, poco prima del fischio di inizio del match Milan-Fiorentina nell'ultima giornata del campionato di serie A, Federico Roccio, ventotto anni, di Limbiate, ha chiesto alla sua Eleonora di sposarlo.

E per farlo in maniera indimenticabile ha avuto bisogno della complicità non solo degli amici di una vita che hanno esposto lo striscione al momento opportuno ma anche della società calcistica e di Casa Milan che ha contribuito a rendere unico e indimenticabile questo momento speciale. 

"Avevo in mente questa sorpresa da oltre due anni ma poi, per una serie di eventi, ho dovuto rimandare" racconta il 28enne brianzolo, cuoco di professione e "cacciatore di stadi", appassionato di calcio tanto da essere riuscito a vedere cinquecento strutture in tutto il mondo in dieci anni e detenere un primato unico in Italia. 

Proprio a San Siro, dove Federico si sente "a casa" e dove ha visto la sua prima partita all'età di tre anni, ha scelto di chiedere in sposa la donna della sua vita, Eleonora Davi, venticinque anni, di Varedo. E' lei che con pazienza ed entusiasmo in tutti questi anni ha condiviso con Federico la passione per il calcio e per gli stadi accompagnandolo a vedere un centinaio partite in altrettanti impianti. E proprio nel "tempio" dello sport si è coronato il loro sogno d'amore iniziato casualmente sempre in una struttura sportiva, la piscina di Limbiate dove entrambi sette anni fa frequentavano il corso di assistenti bagnanti. 

Domenica pomeriggio, una cinquantina di minuti prima dell'inizio della partita, sul maxi schermo è apparso un cuore gigante e Federico, che aveva organizzato tutto nel dettaglio grazie alla collaborazione della società, ha capito che era il momento. Tra le migliaia di spettatori si è alzato in piedi e ha preso la mano di Eleonora di fronte a cui si è inginocchiato e le ha chiesto di sposarlo. A rendere tutto ancora più speciale è stata la presenza, in campo, di uno speaker che ha fatto la "telecronaca" della partita del loro amore e ha coinvolto in questo momento unico anche tutti i presenti. 

"Eleonora è scoppiata a piangere. E' stata una emozione enorme e indescrivibile. E' stato bellissimo" racconta Federico che ora pensa all'organizzazione delle nozze. "Abbiamo iniziato a ipotizzare una data e il matrimonio potrebbe essere a settembre 2019 o a giugno 2019: se dovesse essere a giugno ho già detto ad Eleonora che andremo in viaggio di nozze in Brasile per vedere la Coppa America" scherza. 

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Il calcio nella vita di Federico è molto più di una passione tanto che ha scelto di raccontare la sua storia unica di "Cacciatore di Stadi" in un libro intitolato proprio così in onore degli oltre cinquecento stadi che in dieci anni ha visitato in trenta paesi diversi. "Ho voluto raccontare il mio viaggio attraverso centinaia e centinaia di stadi attraverso trenta paesi tra sacrifici e passione". Tra le pagine non ci sarà nessuna cronaca dei match ma il racconto vivido delle esperienze vissute e delle emozioni conservate. "Tutto quello che è numero e statistica si trova su Google io invece ho voluto raccontare qualcosa di diverso: le informazioni sulla trasferta, sugli stadi, i cori, cosa mangio e cosa bevo in ogni posto che visito" spiega Federico che tra i cinquecento stadi visitati al primo posto ha scelto di mettere il Celtic Park di Glasgow. In Italia invece il luogo del cuore resta San Siro, "casa sua", dove durante la sua partita numero 400 con il Milan ha coronato anche il suo sogno. 

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