Desio sud, spuntano le prostitute

Difficile però che "l'attività" possa radicarsi: a poche centinaia di metri dal "luogo di lavoro" c'è la caserma dei carabinieri di Desio

Sono arrivate, anche a Desio. Da un paio di giorni, in via Mascagni e in via Caravaggio, sono spuntate alcune prostitute. Una decina, non di più. Giovanissime, hanno un’età tra i 18 e i 22 anni e sono tutte con la pelle scura. Sono giunte con ogni probabilità da Nigeria, Senegal, Costa d’Avorio: i paesi africani che tradizionalmente «esportano» giovanissime ragazze che poi diventano schiave del sesso. Le lucciole iniziano ad arrivare a piedi, una dopo l’altra, dopo le 23, con i loro abiti succinti e le scarpe con tacchi vertiginosi. Verso mezzanotte, sono già una decina. Restano al loro posto fino alle cinque del mattino.

Per Desio, è una vera novità. La prostituzione, nel grande comune brianzolo di oltre 41mila abitanti, non c’era mai stata. Il fenomeno è presente da anni in comuni a pochi chilometri, come Varedo, Paderno Dugnano, Nova Milanese. Ora, il «servizio» è stato attivato anche a Desio. La zona scelta è quella di Desio sud. Un quartiere vivissimo in questo periodo: c’è Parco Tittoni, che attira ogni sera un folto pubblico, e poi numerosi locali aperti fino a notte alta. Le ragazze stazionano hanno scelto via Mascagni e via Caravaggio perché sono strade ad alto scorrimento e – in particolare d’estate - sono percorse da centinaia di auto fino alle prime ore del mattino. Difficile però che la presenza delle prostitute si radichi come sulla Novedratese: a poche centinaia di metri dal «luogo di lavoro» c’è la caserma dei carabinieri di Desio.

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