Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Nel caveau della villa di un imprenditore spuntano quadri del Settecento rubati

La Via Crucis attribuita all’artista Giovanni Battista Pittoni del Settecento è stata recuperata dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Monza

Dodici dipinti risalenti al Settecento con raffigurazioni della Via Crucis custoditi nel caveau dell’abitazione di un imprenditore di Milano ma risultati rubati. I carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Monza hanno recuperato un ciclo attribuito all’artista Giovanni Battista Pittoni (1687-1797).

L’indagine è iniziata alla fine del 2020 quando il Nucleo monzese apprendeva che nel caveau dell’abitazione di un imprenditore residente a Milano erano custoditi dodici dipinti a olio su tela, raffiguranti le stazioni della Via Crucis. I militari dello speciale Nucleo brianzolo hanno immediatamente provveduto a verificare la presenza del corpus pittorico nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, il più grande database di opere d’arte rubate al mondo. E i dipinti in questione sono risultati effettivamente parziale provento di furto consumato il 22 febbraio 1996 in una villa di Lurago Marinone.

L’imprenditore, indagato per il reato di ricettazione, non è stato in grado di documentare l’acquisto dei dodici dipinti, che sono stati sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria meneghina – Dipartimento VII - che ha diretto l’attività investigativa.

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