Cronaca Villasanta

Una "lista nozze" per arredare la casa che aiuterà le persone fragili a diventare autonome

A Villasanta è quasi pronta la Casa della Speranza: una villetta ristrutturata grazie alla generosità dei benefattori. Adesso l'ultimo sforzo per arredarla

La casa di Villasanta della cooperativa La Speranza

La casa è pronta, adesso va soltano arredata. E l’associazione "Amici della Speranza" lancia una raccolta fondi per acquistare il mobilio, lanciando l'hastag #MOBILItiamoci. Sarà possibile acquistare un complemento d'arredo, oppure anche partecipare con un contributo.

Una sorta di “lista nozze” quella stilata e messa in rete dall'associazione di Villasanta: la cooperativa La Speranza ha ricevuto la donazione dell'immobile situato in via Edison. Grazie a un importante investimento finanziario e al sostegno della Fondazione Cariplo la casa indipendente è stata ristrutturata e rialzata di un piano e, non appena sarà arredata, potrà ospitare persone con disabilità impegnate in progetti di accompagnamento all'autonomia, già avviato dall'associazione. 

Come è organizzata la casa

La casa - suddivisa in due appartamenti indipendenti e un'area comune a pianterreno - ospiterà in tutto otto persone con disabilità e due educatori/volontari. Una deliziosa villetta indipendente, accanto alla caserma dei carabinieri. L’immobile, ormai pronto, adesso deve però essere arredato per accogliere al meglio i suoi futuri inquilini. L’associazione ha così lanciato in rete una sorta di raccolta fondi destinata all’acquisto dei mobili.

Che cosa è possibile donare

È possibile donare (in toto o anche solo in parte) per arredare i tre piani della casa indipendente: al pianoterra servono il tavolo in ferro e top laminato, le dodici sedie in policarbonato, la lavatrice e l’asciugatrice, l’arredo per il bagno; al primo piano la cucina completa di elettrodomestici, le due camerette con i quattro letti singoli, l’armadio (su misura) per l’anticamera, otto sedie e l’arredo completo per i due servizi igienici; al secondo piano devono essere acquistati la cucina completa di elettrodomestici, due camerette, l’ufficio, un divano con due posti per il tavolino, otto sedie, una poltrona, e due arredi completi del bagno.

Un aiuto nel percorso per il raggiungimento dell'autonomia

"La Casa della Speranza sarà il luogo dove le nostre persone svilupperanno il loro percorso verso spazi di vita autonoma e verso una raggiunta "adultità" – spiegano i promotori nella presentazione del progetto -. Sarà a tutti gli effetti la "loro Casa". Il Progetto vede la collaborazione tra la Cooperativa la Speranza e l'Associazione Amici della Speranza. La prima è la proprietaria dell'immobile, che è stato oggetto di un'importante e costosa opera di ristrutturazione, mentre alla seconda spetterà l'onere e onore di gestire i servizi che vi saranno erogati”.

"Ci affidiamo alla generosità dei benefattori"

"Ci affidiamo alla generosità delle persone - spiega a MonzaToday Guido Battistini, presidente dell'associazione "Amici della Speranza -. Già da tempo organizziamo attività di accompagnato all'autonomia in un piccolo appartamento di via Sauro. Con questa nuova struttura possiamo ampliare il progetto. Inizialmente con soggiorni di qualche giorno o di qualche notte. In un futuro si potrebbe anche pensare di adibire uno dei due appartamenti come residenza stabile dei nostri utenti". Persone fragili la cui età oscilla tra i 18 e i 60 anni. 

Tutti i dettagli per sostenere il progetto sulla pagina dell’associazione www.amicidellasperanza.org.

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