Mettono ko la radio dei carabinieri con un disturbatore di frequenze: arrestati

È successo nella serata di domenica a Gorgonzola, arrestati due moldavi

Il jammer dei malviventi

Avevano un potente disturbatore di frequenze nell'abitacolo e 30mila euro di materiale elettronico rubato nel bagagliaio della loro Skoda Octavia. Quando hanno visto i carabinieri hanno tentato di cambiare strada, ma per loro sono scattate le manette: un fermo di indiziato di delitto per ricettazione. È successo nella serata di domenica 10 giugno a Gorgonzola, nei guai due cittadini moldavi di 30 e 32 anni, già noti alla forze dell'ordine e senza fissa dimora.

Tutto è iniziato con un controllo della circolazione, i militari della stazione di Melzo hanno fermato una Octavia con targa tedesca che aveva appena fatto una manovra azzardata: il conducente aveva cercato di cambiare direzione appena si era reso conto della pattuglia. Durante la perquisizione dell'auto sono saltati fuori tutti i componenti e gli accessori per computer, oltre a 6mila euro in contanti.

Non solo: è stato trovato anche un "Jammer" (un disturbatore di frequenze spesso utilizzato dai ladri per i furti d'auto) particolarmente potente tanto che, temporaneamente, aveva messo fuori uso la radio della pattuglia. Durante gli accertamenti è emerso che il materiale informatico era stato rubato a un'azienda di Azzano San Paolo (Bergamo) durante un furto messo a segno martedì 5 giugno; la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

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