Sequestrata e violentata a 20 anni da due connazionali romeni

L'hanno adescata in stazione centrale a Milano la sera del 15 febbraio convincendola a fidarsi e poi si sono trasformati nei suoi aguzzini, violentandola per una notte e un giorno intero

Le immagini con la ragazza e i due aguzzini

Ha 20 anni la ragazza romena violentata la notte del 15 febbraio da due suoi connazionali che l'avevano adescata alla stazione centrale di Milano.

La giovane aspettava il suo fidanzato che tardava ad arrivare e i due l’hanno convinta a fidarsi di loro.

Era scesa alle 22.45 dal treno proveniente da Verona, dove lavora come baby sitter.

Doveva incontrare il suo ragazzo, proveniente da Piacenza, che però era in ritardo di circa tre ore.

Era in Italia da soli sei mesi e non parlava ancora bene la lingua e i due parlavano la sua e si sono mostrati gentili e disponibili nei suoi confronti.

A un certo punto l'hanno convinta che il suo ragazzo non sarebbe mai arrivato, che l'aveva preso in giro. E le hanno offerto aiuto e ospitalità, spingendola ad accettare di salire su un treno diretto a Monza.

Mentre la giovane si allontanava con i due uomini che di lì a poco sarebbero diventati i suoi aguzzini il suo fidanzato era arrivato in stazione e aveva cominciato a cercarla disperatamente.

La ragazza però era ormai lontana: i due l’hanno portata in un casolare a Muggiò e hanno iniziato a violentarla a lungo.

Il giorno dopo l’incubo della ragazza non è ancora finito perché prima di rimetterla su un treno diretto a Milano uno dei due romeni l’ha portata in un container e lì ha abusato ancora di lei.

Poi l’ha ricondotta in stazione e se n’è liberato.

La storia non è rimasta sepolta tra le lacrime della ragazza però perché una volta arrivata in stazione la giovane si è rivolta subito alla polizia ferroviaria a cui ha raccontato l’accaduto.

In stazione la ragazza ha ritrovato il suo fidanzato che la stava ancora cercando.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Agli agenti la 20enne descrive con precisione le situazioni, le scene, i luoghi ed è proprio grazie a questo minuzioso racconto che la polizia risale facilmente ai due malviventi e, tra il 7 e l'8 marzo, li arresta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Con il prof. Riva lezioni in lingua: in classe si parla solo in latino

  • A Monza apre il "nuovo" Bennet, nell'ex Auchan confermati 100 dipendenti

  • Covid, si rischia un nuovo lockdown? "Non ci sono più strumenti per contenere i contagi"

  • Coronavirus, focolaio all'ospedale di Carate Brianza: 14 operatori positivi

  • Lissone, infortunio sul lavoro in azienda: morto un uomo

  • Lissone, dramma in azienda: 53enne muore schiacciato da rullo compressore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento