Violentata e picchiata dall'amico del fidanzato: fermato dalla polizia un 28enne

L'uomo, ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale e lesioni, è stato sottoposto a fermo. L'episodio risale al gennaio 2017

"Ti accompagno io". Con queste parole e un tono amichevole è riuscito a catturare la fiducia della sua vittima e, con la scusa di mostrarle un negozio dove poter fare acquisti, un cittadino nigeriano di 28 anni ha costretto una connazionale a seguirlo in uno stabile abbandonato dove l'ha violentata e picchiata. 

Una violenza sessuale brutale consumata in un luogo terra di nessuno. Secondo quanto raccontato dalla vittima, che il giorno seguente all'accaduto si è presentata presso il commissariato di Monza insieme al fidanzato per denunciare i fatti, tutto è avvenuto la sera del 15 gennaio 2017. La ragazza, una cittadina nigeriana richiedente protezione internazionale ospite di un centro di accoglienza della Brianza, sarebbe arrivata in stazione a Monza intorno alle 20. Qui, nel sottopasso, la giovane ha riferito di aver incontrato quello che di lì a poco si sarebbe trasformato nel suo aguzzino e di aver risposto al suo saluto poichè le sembrava uno degli amici del suo fidanzato. La 22enne, che non parla la lingua italiana, ha approfittato della presenza di quel volto amico per chiedere dove poter trovare un negozio per fare shopping. 

L'uomo si è offerto di accompagnarla e i due si sono incamminati. Dopo aver percorso un lungo tratto di strada, la giovane si è insospettita e si è fermata, rifiutandosi di proseguire. Il 28enne a quel punto è passato all'azione, l'ha minacciata e l'ha costretta a seguirlo in un edificio abbandonato.

Dopo averla fatta spogliare, l'aguzzino ha abusato sessualmente di lei e l'ha percossa più volte, come documentano i certificati in possesso dei poliziotti che hanno condotto l'indagine. Per convincere la vittima al silenzio l'uomo l'ha minacciata di morte, dicendole che avrebbe voluto passare ancora del tempo insieme a lei. Una volta fuori dall'edificio, i due hanno raggiunto dei giardinetti e proprio qui, approfittando di un momento di distrazione, la ragazza è riuscita a scappare via e a chiedere aiuto al suo fidanzato.

Dopo la presentazione della denuncia negli uffici del commissariato sono iniziate le indagini dei poliziotti che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell'area per riuscire a identificare l'autore. Per individuare il 28enne, irregolare sul territorio e senza fissa dimora, i poliziotti hanno chiesto la collaborazione della Polfer che, attraverso il riconoscimento fotografico, è riuscita a fornire preziose indicazioni agli agenti e far intervenire i poliziotti che lo scorso 17 gennaio hanno sottoposto il 28enne, U.B., presunto responsabile, a fermo per violenza sessuale e lesioni. 

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Oltre ai numerosi indizi di colpevolezza emersi sul conto del 28enne per il reato di violenza sessuale, nel passato dell'uomo risultano esserci precedenti analoghi e rapine. 

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