Il ragno gigante di Increa sarebbe solo un esemplare di gomma

Le foto scattate dall'Associazione Pescatori Dilettanti al Parco Increa hanno suscitato la curiosità di tanti frequentatori dell'area: al momento l'unico ad aver saputo fornire qualche risposta attendibile è stato un epserto in materia di aracnidi interpellato da FuordalComune.it per risolvere il "mistero del ragno di Increa"

Il ragno fotografato dall'Associazione Spinng Brugherio

C'è chi giura di averlo visto prima appostato su un tronco e poi perfino in acqua dove sarebbe arrivato da solo, con le sue zampe.

E poi chi non crede a una parola ed è pronto a scommettere che il ragno ritratto in foto e descritto da alcuni membri dell'Associazione Pescatori Ricreativi Spinning Brugherio è solo un esemplare di gomma.

Senza trascurare i numerosi visitatori del Parco Increa che negli ultimi giorni hanno passeggiato per i sentieri in riva al laghetto gettando ogni tanto uno sguardo intorno per assicurarsi che il "ragno gigante" non fosse in agguato. 

Tutto è partito da una segnalazione di avvistamento lunedì pomeriggio riportata sul blog di Spining Brugherio che ha subito destato qualche sospetto. Mentre i testimoni dell'accaduto si sono attivati e hanno avviato una sommaria ricerca in rete secondo la quale l'esemplare avvistato "sembrerebbe un Macrothele Calpeiana , specie ritrovata anche in altre città italiane come a Bologna e nel Veneto" gli esperti ridono dell'accaduto.

Mentre l'Enpa, contattato da MonzaToday per un parere, ha affermato di non aver ricevuto segnalazioni in merito e ha definito "inquietante" l'episodio rimettendosi alle mani degli esperti di aracnidi, Carlo Legittimo, Direttore di Aracnofilia, il Centro Studi sugli Aracnidi, contattato da "FuoridalComune.it" sembra essere l'unico che al momento abbia dato una spiegazione al mistero del "ragno gigante di Increa".

Il ragno c'era sì, è stato visto e fotografato, ed era pure gigante. Peccato fosse finto.

“Chi non conosce i ragni ad un primo impatto avrebbe potuto confondersi, non tutti devono essere esperti in materia, ma chi ha un minimo di conoscenze zoologiche avrebbe dovuto dubitare” spiega Legittimo su "FuoridalComune.it". "Ma questa volta pare dunque siano stati ingannati da un grosso ragno di gomma, che forse a causa di un movimento di un pesce sott’acqua, o di un rivolo di vento, è lentamente scivolato dal tronco su cui era stato abbandonato, dando loro l’illusione del movimento" aggiunge. 

Dopo l'avvistamento dell'Associazione Spinning Brugherio del "ragno gigante" non si hanno avuto notizie ma solo tanta curiosità. Ora, più che al "Ragno d'Increa" la questione resta aperta per rintracciare il "burlone del Parco" che avrebbe architettato quello che ormai ha tutta l'aria di essere stato uno scherzo. 

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