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Un frame del video dell'evento apparso sui social (@Instagram)

Un frame del video dell'evento apparso sui social (@Instagram)

Desio, concerto e party nel negozio interrotto dai carabinieri: 20 multe

Nicola Albera, in arte Nitro, sabato sera era all'interno del punto vendita di articoli di elettronica di via Milano insieme al suo staff per una "battle" trasmessa in streaming anche su una piattaforma online. La replica del legale: "Nessun assembramento illegale"

Un concerto con la presenza di un noto rapper pubblicizzato sui social e trasmesso in streaming da un negozio di articoli di elettronica di Desio si è concluso con l'arrivo dei carabinieri e una serie di multe per i partecipanti e gli organizzatori in seguito alle violazioni delle normative anti-covid.

E' successo nel weekend quando alcuni condomini di via Milano hanno segnalato alle forze dell'ordine musica ad alto volume proveniente dai locali ed è scattato il controllo. I carabinieri della compagnia di Desio sono arrivati intorno alle 23 e all'interno dell'attività hanno "interrotto" un party con tanto di buffet e sushi.

Il contest in streaming con il rapper Nitro con 20 persone

L'evento, che dagli accertamenti effettuati dai militari brianzoli è risultato essere stato pubblicizzato su diverse piattaforme social e trasmesso in diretta streaming anche sul canale "Twitch", ha richiamato a Desio una ventina di persone, quasi tutti membri dello staff del rapper Nitro, al secolo Nicola Albera. Per i partecipanti - molti dei quali provenienti anche da fuori regione, da Veneto ed Emilia Romagna - e per gli organizzatori sono scattate multe salate per le violazioni delle disposizioni anti-covid per il contenimento dell'epidemia. L'evento - a corredo del quale era stato allestito anche un buffet per i partecipanti comprensivo di sushi - è stato interrotto. Anche per il rapper sarebbe scattata la sanzione. 

A Desio sabato sera è andata in scena una "Battle" di freestyle chiamata "Mic Tyson". Si tratta di un format che prevede interventi di diversi rapper che si sfidano a turno a colpi di rime che è andato in scena in diretta streaming su una piattaforma online e che lo stesso rapper ha poi spiegato successivamente in un video essersi dovuto interrompere per "problemi tecnici". 

"Nessun assembramento illegale": la replica 

La società Me Next S.r.l, tramite il proprio legale, ha diffuso una nota di precisazione relativa al "presunto party con Nitro, che sarebbe stato multato per violazione norme anti covid".

"In primo luogo gli eventi in commento non concernono in alcun modo un party o un assembramento illegale né clandestino di alcun tipo, bensì riguardano lo svolgimento di attività lavorative della mia cliente la quale, per conto di un noto marchio di abbigliamento, ha organizzato lo svolgimento di una “battle” di freestyle, ossia una competizione di abilità tra rapper nell’improvvisare rime a cappella o su una base musicale, alla presenza del noto artista “Nitro” (Nicola Albera). Tale contest è stato trasmesso in diretta sul canale Twitch della casa di produzione dell’evento, coinvolgendo il numero di addetti e tecnici necessario per la realizzazione di tale evento, complessivamente nella misura di circa venti persone.

Tutti i partecipanti e presenti erano stati preventivamente sottoposti a tamponi, con esito negativo come attestato dai documenti in possesso di ognuno dei presenti. In totale difformità rispetto alle notizie riportate, si precisa che le forze dell’ordine intervenute, pur impedendo la continuazione della produzione in corso, non hanno effettuato alcuna sanzione anti-Covid, né rilasciato alcun verbale né tantomeno riscontrato violazione di alcuna norma igienico-sanitaria.

 

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