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Un'immagine degli scontri (fonte: Radiondadurto.org)

Un'immagine degli scontri (fonte: Radiondadurto.org)

Rave party tra venerdì e sabato, sentiti stamane i 4 fermati

Erano partiti da Trezzo, ma dopo l'intervento dei carabinieri si sono trasferiti tra Limbiate e Solaro. Cacciati anche da qui, si sono mossi verso Cusago, dove nel corso del terzo sgombero ci sono stati violenti scontri. Una ragazza in coma

MONZA - Si è svolto questa mattina l'interrogatorio di convalida dei quattro giovani arrestati, per resistenza e violenza, nel corso dei disordini scoppiati sabato sera nel corso di un rave a Cusago, nel milanese. I ragazzi sono stati sentiti a San Vittore dal gip di Milano Luigi Varanelli che si è riservato a decisione sulla convalida del fermo. La decisione è attesa per domani. I giovani avevano cominciato la serata a Trezzo, ma erano stati sgomberati dagli agenti senza incidenti; si sono trasferiti in una capannone tra Limbiate e Solaro, da cui erano stati cacciati una seconda volta senza incidenti. Il terzo e ultimo spostamento è stato in direzione di Cusago, nel milanese, dove la Polizia è intervenuta entrando con poche decine di uomini in mezzo a una festa da almeno 1.500 persone. Quando i dj hanno spento  la musica, cori e insulti nei confronti degli agenti sono stati l'anticamere del parapiglia generale, con lanci di oggetti, manganellate  e scontri tra forze dell'ordine e ragazzi.

IL BILANCIO - Quattro arresti, una ragazza in coma farmacologico e operata per un'emorrragia: questo il bilancio, ma secondo il sindacato degli agenti "è stato un miracolo che non ci sia scappato il morto".Sbagliato, affermano in una nota i rappresentanti delle forze dell'ordine, mandare al macello pochi uomini nel mezzo di una festa di quelle dimensioni. La versione dei ragazzi della Hazard Unitz Crew  è diversa, e racconta dei poliziotti che avrebbero cominciato ad usare le maniere forti pochi istanti dopo essere entrati nel capannone. Al proprietario del fabbricato, scrivono i giovani, sarebbe stato intimato di sporgere denuncia, atto necessario a far partire lo sgombero.

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