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Lunedì, 15 Agosto 2022
furto

I carabinieri recuperano un dipinto di De Chirico rubato nel 1972: era finito all'asta

L'opera era finita a un'asta on line

Quel dipinto di Giorgio De Chirico era finito all'asta, posto all'incanto a un valore tra i 30mila e i 50mila euro. Ma in realtà si trattava di un quadro rubato oltre 40 anni prima e mai recuperato. E oggi, dopo oltre quattro decenni, i legittimi proprietari ritornano in possesso del loro bene grazie all'intervento dei carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale di Monza.

Il dipinto, intitolato Vita silente di frutta, era stato realizzato il secolo scorso dal noto artista metafisico. Poi nell'agosto del 1972 era stato rubato insieme ad altri beni da una abitazione privata in Piemonte. Inutili le ricerche: di quel quadro si erano perse le tracce. Alla fine del 2021 i carabinieri Tutela patrimonio culturale di Monza, nel corso dei consueti controlli e delle attività di monitoraggio del mercato dell’arte e delle aste online, hanno rintracciato e sequestrato il dipinto, che era stato posto all’incanto a un valore tra i 30mila e i 50mila euro, in un’asta pubblica lombarda insieme ad altri arredi.

Gli immediati approfondimenti effettuati grazie alla “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” (la banca dati di opere d’arte rubate più grande del mondo), hanno confermato la corrispondenza tra l’opera rubata nell’agosto del 1972 e quella appena individuata.

Il dipinto, su disposizione dell’autorità giudiziaria che ha coordinato l’attività investigativa, è stato così restituito ai proprietari.

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